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IL SIGNORE GUARISCE ANCORA – N. 2

Gesù guarisce 01
mercoledì, 04 luglio 2007

PERCHE’ FRA RICCARDO ?

Alla vita dei santi non appartiene soltanto la loro biografia  terrena, ma anche il loro vivere ed operare in Dio dopo la morte. Nei santi diventa ovvio: chi va verso Dio non si allontana dagli uomini, ma si rende invece ad essi veramente vicino”  (Deus caritas est n.42 – Benedetto XVI).

>>>>     UN MEDICO CONDOTTO   di Don L. Giussani

>>>>     BIOGRAFIA E FOTO DI SAN RICCARDO PAMPURI

  1.  
     

 

SPIRITO DI DIO, ripeti dentro me il NOME che salva, mettilo sulle mie labbra:

GESU’…  GESU’…  GESU’ …

Signore, aprimi, non so dove andare !

  • Sono venuto/a su questo sito, sapendo che anche qui posso cercarti,
  • Che anche qui sei disposto a farTi trovare.
  • Io so che anche da qui posso  dirTi: ” Gesu’, Ti credo presente nel Santissimo Sacramento dell’Altare! ” .

Io sono senza parole e faccio fatica a spiegarmi. Ma Tu sai bene cosa mi passa nell’anima.  Se mi appoggio a San Riccardo e’ perche’ a lui Tu hai affidato di continuare il suo ministero di medico del corpo e dello spirito. Io so che dietro di lui c’e’ la Chiesa intera che Ti loda, Ti supplica ed intercede anche per me. Ai tanti fratelli che si prendono a cuore i problemi degl’altri mi unisco, nella speranza di riuscire a vederti, a toccarTi almeno il vestito.

Ed ora posso dire senza esitazione:

  • Signore Gesù, siamo riuniti nel tuo Nome, e sappiamo che tu sei presente in mezzo a noi per mezzo del tuo spirito.
  • Tu hai detto: “Venite a me voi tutti che siete affaticati ed afflitti, ed io vi consolerò”.
  • Guarda con tenerezza, o Signore, tutti coloro che si affacciano a questo blog. Stanno cercando Te, hanno bisogno di te, o Signore Gesù, d’incontrarTi, di parlarTi, di aprirTi il cuore.
  • Hanno fiducia in Te perche’ sanno che Tu sei la Resurrezione e la Vita, sanno che Tu sei la salute degli ammalati, la risposta ad ogni attesa. Sanno che proprio Tu hai detto: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverere, bussate e vi sara’ aperto“.

Signore Gesù, noi ti supplichiamo:

  • abbi compassione di tutti coloro che passano di qui a chiedere l’intercessione di san Riccardo.
  • Ricevi ognuno di coloro che bussano alla Tua porta con la tenerezza di una madre.
  • Metti la tua mano di buon pastore su ogni specifica sofferenza.
  • Benedici o Signore questi tuoi figli e, per i meriti della Tua Passione, incomincia da subito la tua opera di guarigione radicale di ogni infermita’ fisica e di ogni sofferenza morale.

Dice il Profeta che Tu hai preso su di Te tutte le nostre malattie, e per le Tue Sante Piaghe noi siamo guariti. Oggi non guardare ai nostri peccati bensì alla fede della tua Chiesa.

Pastore buono, comincia a guarire quelli che soffrono fisicamente, coloro di cui parenti ed amici si fanno interpreti e si rivolgono a Te fiduciosi, confidando nell’intercessione del tuo servo Riccardo. Noi sentiamo che a lui ai concesso di continuare sulla terra il ministero di sanare e confortare, di indirizzare, guidare e consigliare…per i meriti della Tua santissima Passione.

Guarisci coloro che sono feriti nel cuore. Ma per quelli che Tu oggi non guarirai, perché nel Tuo piano Provvidenziale hai qualcosa di differente per loro, mostrati benevolo. Noi ti chiediamo che dia loro forza, affinché non disperino mai, e che sappiano offrire le loro sofferenze, unendole alle Tue sofferenze sulla Croce, per dare loro un valore redentivo.

Ti chiediamo, Signore Gesù, che tu guarisca, che Tu guarisca Gesu’ coloro che soffrono nella loro anima a causa del peccato. Dona loro un profondo pentimento per i loro peccati. Concedi loro il Tuo perdono.

Tutto questo, Signore Gesù, te lo chiediamo per intercessione della Vergine Maria, la Madre della Chiesa e del tuo umile servo san Riccardo. Siamo così sicuri della Tua presenza viva in mezzo a noi, del tuo potere e della tua grande compassione per coloro che soffrono, che prima di conoscere il risultato della nostra preghiera, noi in fede ti diciamo: “Grazie Gesù, per quello che stai facendo adesso, Lode e Gloria a Te, o Signore”.

PREGHIERA PER LA GUARIGIONE INTERIORE

 
di Padre Emiliano Tardif 
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Padre di bontà, padre di amore, ti benedico, ti lodo e ti ringrazio perché per amore ci hai dato Gesù. Grazie Padre, perché alla luce del tuo Spirito comprendiamo che Lui è la luce, la verità, il Buon Pastore, che è venuto perché noi abbiamo la vita e l’abbiamo inabbondanza.
 
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 Oggi, Padre, ti chiedo, per l’amore verso il tuo figlio Gesù Cristo, di effondere sopra di me il tuo Santo Spirito, perché il calore del tuo amore salvifico penetri nel più intimo del mio cuore.

Tu che sani i cuori affranti e fasci le ferite,

  • guarisci qui ed ora
  • la mia anima,
  • la mia mente,
  • la mia memoria
  • e tutto il mio spirito.

Entra in me, Signore Gesù, come entrasti in quella casa, dove stavano i tuoi discepoli pieni di paura.

Tu apparisti in mezzo a loro e dicesti: “Pace a voi“.

Entra nel mio cuore e donami la pace; riempimi d’amore.

Noi sappiamo che l’amore scaccia il timore. Passa nella mia vita e guarisci il mio cuore.

Sappiamo, Signore Gesù, che tu lo fai sempre, quando te lo chiediamo; ed io lo sto chiedendo con Maria, nostra Madre, che era alle nozze di Cana quando non c’era più vino e tu rispondesti al suo desiderio cambiando l’acqua in vino. Cambia il mio cuore e dammi un cuore generoso un cuore affabile, pieno di bontà, un cuore nuovo.

Fa spuntare in me i frutti della tua presenza. Donami i frutti del tuo Spirito che sono amore, pace e gioia. Che scenda su di me lo spirito delle beatitudini, perché possa gustare e cercare Dio ogni giorno,vivendo senza complessi e senza traumi insieme agli altri, alla mia famiglia, ai miei fratelli.

Ti rendo grazie, o Padre, per quello che oggi stai compiendo nella mia vita. Ti ringrazio con tutto il cuore, perché mi guarisci, perché mi liberi, perché spezzi le mie catene e mi doni la libertà.

Grazie, Signore Gesù, perché sono tempio del tuo Spirito e questo tempio non si può distruggere, perché è la casa di Dio. Ti ringrazio, Spirito Santo, per la fede, per l’amore che hai messo nel mio cuore. Come sei grande, Signore, Dio Trino ed Uno! Che Tu sia benedetto e lodato, o Signore! AMEN.

PREGHIERA PER LA GUARIGIONE FISICA di Padre Emiliano Tardif

Oggi, Padre, mi voglio presentare davanti a te come tuo figlio. Tu mi conosci per nome. Volgi i tuoi occhi di Padre amoroso sulla mia vita. Tu conosci il mio cuore e le ferite della mia vita.Signore Gesù, credo che sei vivo e risorto. Credo che sei presente realmente nel Santissimo Sacramento dell’altare e in ciascuno di noi che crediamo in te. Ti lodo e ti adoro. Ti rendo grazie, Signore, per essere venuto da me, come Pane vivo disceso dal cielo. Tu sei la pienezza della vita, tu sei la risurrezione e la vita, tu Signore, sei la salutedei malati. Oggi ti voglio presentare tutti i miei mali, perché tu sei uguale ieri, oggi e sempre e tu stesso mi raggiungi dove mi trovo. Tu sei l’eterno presente e mi conosci.

Abbi compassione di me, Signore, benedicimi e fa che possa riacquistare la salute. Che cresca la mia fede e che mi apra alle meraviglie del tuo amore, perché sia anche testimone della tua potenza e della tua compassione. Te lo chiedo, Gesù, per il potere delle tue sante piaghe per la tua santa Croce e per il tuo Preziosissimo Sangue. Guariscimi, Signore!

Guariscimi nel corpo, guariscimi nel cuore, guariscimi nell’anima. Dammi la vita, la vita in abbondanza. Te lo chiedo per l’intercessione di Maria Santissima, tua Madre, la vergine dei dolori, che era presente, in piedi, presso la tua croce; che fu la prima a contemplare le tue sante piaghe, e che ci hai dato per Madre.

Fa che crescano nella fede, nella speranza e che riacquistino la salute per la gloria del tuo nome. Perché il tuo regno continui ad estendersi sempre più nei cuori attraverso i segni e i prodigi del tuo amore. Tutto questo, Gesù, te lo chiedo perché sei Gesù.

Tu sei il Buon Pastore e noi siamo le pecorelle del tuo gregge. Sono così sicuro del tuo amore, che prima ancora di conoscere il risultato della mia preghiera, ti dico con fede: grazie, Gesù, per tutto quello che farai per me e per ciascuno di loro.

Grazie per i malati che stai guarendo ora, grazie per quelli che stai visitando con la tua Misericordia.

 

 

Si erge sulla scena del mondo come un protagonista nuovo, chiamato a cambiare la terra insieme ai fratelli uomini, fino al suo compimento finale, che sarà come e quando al misterioso disegno del Padre piacerà“. (L.Giussani)  

San Riccardo Cuore piccola

Il cuore di san Riccardo

E’ conservato nella Casa di Riposo Fatebenefratelli di Trivolzio

Quanta miseria… e quanta stoltezza in questo mio povero cuore, e quanta grettezza! Non basta a commuoverlo nemmeno l’amore lnfìnito di un Dio che si fà uomo, bambino, per lui, per cancellare il cumulo delle sue iniquità, a prezzo di tante pene, di tanti tormenti, di tutto il suo Divin Sangue.” (Lettera 23-11-1925 )

Quanta freddezza, quanta pigrizia in questo tuo povero fra Riccardo alla sola distanza di pochi mesi dalla sua professione!” (Lettera 20.06.1929)

 

Candela accesaINVOCAZIONI A SAN RICCARDO / …PREGA CON NOI.

 

  • San Riccardo, fedele seguace di Cristo, prega con noi.
  • San Riccardo, umile ricercatore della verità, prega con noi.
  • San Riccardo, fiducioso nella Provvidenza di Dio, prega con noi.
  • San Riccardo, che hai saputo unire l’amore di Dio con l’amore del prossimo, prega con noi.
  • San Riccardo, figlio e testimone della misericordia di Dio, prega con noi.
  • San Riccardo, fedele seguace della croce, prega con noi.
  • San Riccardo, obbediente alle indicazioni delle Spirito Santo, prega con noi.
  • San Riccardo, che hai costruito la tua vita sulla roccia, prega con noi.
  1. San Riccardo hai camminato un tempo per le nostre stradedella nostra terra, hai pregato nel silenzio delle nostre Chiese, hai servito con amore ed intelligenza gli ammalati nelle nostre case, sei stato accogliente verso ogni persona che ti ha cercato.
    Oggi, come un tempo i tuoi malati, anch’io ti cercoe mi rivolgo a te
    perché tu mi aiuti a guarire

    nel corpo e nello spirito e mi ottenga dal Signore la tua stessa fede. (Giovanni Volta Vescovo di Pavia)

Per un amico sofferente

Caro San Riccardo, amato fratello che nella gloria  e nella luce di Dio, intercedi per noi il Signore Gesù affinché… (nome) ,   questo nostro fratello sofferente, possa riacquistare il vigore del corpo ed ottenere serenità dello spirito, pazienza nel dolore e, dopo una serena convalescenza, ritornare insieme con tutti noi nella casa di Dio a lodare il suo Nome.

La Cripta con il Corpo di San Riccardo Pampuri

Clicca sull’urna.

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Le lacrime sono inevitabili ma anche purificatrici:

  1.   Pietà di me, o Dio…
  2. Quando ho paura, in te confido
    e canto la tua parola…
  3. In te ho fiducia e non temerò nulla;
    cosa mi possono fare i semplici mortali?
  4. Tutto il giorno mi fanno soffrire,
    pensano solo a farmi del male…
  5. Congiurano contro di me, stanno in agguato, spiano i miei passi …

 

MA… Tu conti i passi del mio vagabondare,              nel tuo otre raccogli le mie lacrime:              tutto è scritto nel tuo libro.

 

Madonna Buon Consiglio

Preghiera composta da Giacomo Leopardi nel 1819, a 21 anni.

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  • «E’ vero che siamo tutti malvagi, ma non ne godiamo, siamo tanto infelici.
  • È vero che questa vita e questi mali sono brevi e nulli, ma noi pure siamo piccoli e ci riescono lunghissimi e insopportabili.
  • Tu che sei già grande e sicura, abbi pietà di tante miserie».

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                MATER HOSPITALITATIS

  • Maria di Nazareth,
  • Casa di Dio
  • Cuore ospitale
  • Porto
  • Stella polare
  • Rifugio
  • Porta del Cielo…
  • Madonna della Compagnia nelle ore della solitudine e del soffrire,
  • Onnipotentia supplex,
  • Signora di tutti i Popoli,
  • Santa Maria de los Remedios, 
  • Sorella dai saggi consigli,
  • Donna del perpetuo soccorso,
  • Grande Consolatrice degli afflitti,
  • Vigore degli infemi,
  • Virgen de los desamparados (degli abbandonati), 
  • Genitrice che hai tanti figli fuori di casa e tanti senza casa,
  • Mamma del più Povero e la più povera delle mamme,
  • dacci la grazia di avere cuore da vendere e tanta testa.
  • Aiutaci nella nostra carità: fa’quello che non sappiamo fare, non quello che non vogliamo o non osiamo fare. AMEN

candelaPovera, dolce Maria,  tu che hai accettato il ruolo di piccola “ragazza madre“, conservando nel cuore, senza svelarlo a nessuno che il padre del tu bambino era Dio, dunque figlio dell’Altissimo, ACCOGLI LE NOSTRE PAURE.

Perchè ti sei fidata di Lui, così ti ha apostrafata il Vangelo: “Beata te che hai creduto, Maria” (Luca 1,45)

Tu, nella fede hai avuto il coraggio di confidare nel Dio dell’impossibile e di lasciare a Lui la soluzione dei tuoi problemi: la tua era pura fede.

Maria, la mia, la nostra è soltanto paura, ansia, timore, preoccupazione…

Aiutaci ad accettare questo momento e a credere che “nulla è impossibile a Dio” (Luca 1,37)

Anche tu hai avuto paura. Hai passato momenti terribili al pensiero di essere denunziata come adultera. Ci voleva poco. Bastava che Giuseppe andasse alla sinagoga a spiegare la cosa  e non sarebbero mancati gli zeloti che l’avrebbero seguito con le pietre per lapidarti.

Ma quel “Dio che tutto può”, ha trovatoo Lui il modo di spiegare tutto a Giuseppe che ti ha sposata .

Anch’io, anche noi aspettiamo da te di sentire una bella notizia. La gioia che hai provato quando Giuseppe te lo disse, ha dissipato l’oscurità, fatto cessare il timore che non voleva lasciarti.

Maria, per noi è facile ragionare, più difficile credere. Non è facile accettare il mistero che ci fa sentire limitati, indigenti, perplessi, indecisi.

Ma non abbiamo altra scelta che andare avanti. Aiutaci a dire con te: Credo, Signore!

Fai di me, di noi, come ti suggerisce il cuore.

Maria! Sorella mia. Sorella nostra. Amen.

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Tommaso mette il dito nel costato di Cristo

Caravaggio, Incredulità di san Tommaso (particolare), 1601-1602 circa. — BEGIN ITALIA BPATH

La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi” […].

Tommaso, uno dei dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù. […].

Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Poi disse a Tommaso: “Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!”.

Rispose Tommaso : “Mio Signore e mio Dio!”.

Gesù gli disse: “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno”.    Gv 20,19-31

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TU SEI LA MIA VITA

  • Tu sei la mia vita, altro io non ho. Tu sei la mia strada, la mia verita’.
  • Nella tua Parola io camminero’ fin che avro’ respiro, fino a quando Tu vorrai.
  • Non avro’ paura, sai, se Tu sei con me: io Ti prego, resta con me.

 

  • Credo in Te, Signore, nato da Maria, Figlio eterno e santo, uomo come noi. Morto per amore, vivo in mezzo a noi: una cosa sola con il Padre e con i tuoi, finoa quando – io lo so – Tu ritornerai per aprirci il Regno di Dio.
  • Tu sei la mia forza, altro io non ho. Tu sei la mia pace, la mia liberta’. Niente nella vita ci separera’: so che la tua mano forte non mi lasciera’. So che da ogni male Tu mi libererai e nel tuo perdono vivro’.
  • Padre della vita, noi crediamo in Te. Figlio Salvatore, noi speriamo in Te. Spirito d’Amore vieni in mezzo a noi. Tu da mille strade ci raduni in unita’ e per mille strade, poi, dove Tu vorrai, noi saremo il seme di Dio. (Symbolum)
  •  

VIENI SPIRITO SANTO del Signore Risorto,

prendi ogni mia preoccupazione, i tanti miei dubbi, le incertezze, le paure, le domande senza risposta.

Sono povero, solo e confuso. Non ho nulla da offrirti, solo i miei disagi che metto nelle Tue mani. Confido in Te, nel tuo discernimento.

Spirito Santo, vieni e scruta il mio cuore. Scopri tutto cio’ che e’ nascosto nel piu’ profondo di me, che impedisce il fluire della Tua grazia.

Vieni con potenza, vieni nella Tua infinita misericordia, Tu che sei l’Amore indicibile, lascia che l’energico flusso della Tua potenza mi colmi a tal punto da permettermi di entrare nel regno dei miracoli.

I tuoi doni sono miracoli. E allora spogliami da ogni meschinita’, vinci ogni mia resistenza, insegnami ad accettare la Tua volonta’ come un dono  che viene dall’alto, non come un peso che mi rifiuto di portare.

Spirito di devozione, Tu sei con me, guida i miei passi, prendi possesso del mio cuore, fondami, plasmami, riempimi, usami…

Toccami, guariscimi. Nel nome di GESU’. AMEN

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San Riccardo, innamorato di Cristo,

prega per noi. 

Dalla mano di Elena, una studentessa di medicina a Pavia, è uscita questa bellissima preghiera VOCAZIONALE:

Ti affido la mia vita e la mia strada «San Riccardo, mi rivolgo a te che sei medico e Santo. 

  • Intercedi perché io possa seguire i tuoi passi con il cuore disponibile alla volontà di Dio.
  • Intercedi per me perché non mi abbatta per la fatica dello studio e non mi spenga per l’indifferenza del mondo.
  • Mantieni desta la mia passione per l’umano, rendimi umile per servire sempre la vita.
  • Sostieni le mie speranze e le mie domande, rendimi “grande” perché sappia accompagnare l’uomo che soffre nella carne,  ma anche quello che sanguina nello spirito.
  • Che io non abbia timore di cercare ed affermare sempre la Verità affinché ad essa il mio cuore totalmente si converta ed imitandoTi io diventi un santo medico».
 
 
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  • Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni “(Is 43,1).

  • Prima di formarti nel seno materno ti conoscevo…” (Ger 1,5).

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    L’ ATTO DI ABBANDONO CHE SAN RICCARDO HA SCRITTO ALLA VIGILIA DELLA SUA PROFESSIONE RELIGIOSA CON ALTRI DUE CONFRATELLI:

    • Eccoci tutti tuoi per sempre;
    • Ti rendiamo il tesoro della liberta’ che ci hai donato con la vita, perche’ Tu ce la custodisca per la vita eterna;
    • fa’ di noi per mano dei superiori tutto quello che ti pare e piace;
    • noi siamo cosa tua, solo tua, non piu’ nostra  ne’ dei nostri parenti od amici;
    • a noi e ad essi abbiamo rinunciato completamente e per sempre, su questa terra,
    • sicuri che cosi’ potremo un giorno cantare con loro le Tue glorie in Cielo”.
  • Or – Dio che sempre amai – t’amo sapendo                                         d’amarti; e l’ineffabile certezza
  • che tutto fu giustizia, anche il dolore,
  • tutto fu bene, anche il mio male, tutto
  • per me Tu fosti e sei, mi fa tremante
  • d’una gioia più grande della morte.    Ada Negri
    • La Cripta con il Corpo di San Riccardo Pampuri L’urna con le spoglie mortali di san Riccardo

      clicca sull’immagine

      Il corpo di san Riccardo e’ custodito e venerato nella chiesa parrocchiale di Trivolzio, suo paese natale, piccolo comune  della campagna pavese, tra Milano e Pavia, vicinissimo alla Milano-Genova.
     
    • Ogni settimana migliaia di pellegrini affluiscono per chiedere la sua intercessione. Medico nella vita terrena, continua la sua attivita’ di beneficare i sofferenti e le moltissime guarigioni attribuite alla sua intercessione spiegano l’aflusso dei pellegrini.


      San Riccardo  152 x 257 pixelSan Riccardo
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  • Invocazioni tratte dalle lettere di S. Riccardo
     
  • Signore, rendimi capace di pensare sempre e solo a Te, lasciando che Tu pensi a noi.
  • Signore, aiutami a fare anche le cose minime con amore grande.
  • Signore, fa’ che ti serva sempre non con timore servile dei castighi, ma per amore. Signore, aiutami a cercare sempre la verità con ardore e con sincerità, perché dove è la verità è anche il nostro sommo bene.
  • Signore, fa’ che tutto, pensieri, parole ed opere, sia per lodare e servire Te.
  • Signore, dammi la grazia di servire gli altri come servirei Te.
  • Signore, fammi conoscere la tua volontà affinché io non abbia, nè tentarti chiedendoti ciò che a me non conviene, nè diffidare dell’infinito tuo misericordioso aiuto.
  • Signore, fa’ che la superbia, l’egoismo o qualsiasi altra mala passione non mi impediscano di vedere Gesù nel mio prossimo.
  • O Maria, scuotimi, svegliami dal mio torpore, dalla mia pigrizia, dalla mia tiepidezza cronica ed infiammami di quella fiamma divina di carità che il Tuo Divin Figlio è venuto a portare tra noi.
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