SALMOTERAPIA ( 1 )

 RISVEGLIATI, RISVEGLIATI CUORE MIO !

SALMI: Fiducia – Lamentazione – Lode – Perdono

  • Signore, se Tu vuoi, puoi guarirmi !
  • “…cancella la mia ribellione,
  • lavami da ogni mia disarmonia,
  • mondami, “tirami fuori” da ogni mio smarrimento…” (Sal 50,1)

Mater mea, fiducia mea !

Maria, introducimi nella Parola che hai generato.

Bibbia

LA PAROLA CHE GUARISCE

  • Questo mi consola nella miseria: la tua parola mi fa vivere”. Sal. 119,50
  • Tu sei mio rifugio e mio scudo, spero nella tua parola”. Sal. 119,114
  • “Difendi la mia causa, riscattami, secondo la tua parola fammi vivere”.Sal. 119,154
  • “Mandò la sua parola e li fece guarire, li salvò dalla distruzione”.Sal. 107,20
  • Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati…”. Mt. 8,16
  • “In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio”. Gv. 1,1
“Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino”  (Sal 118[119], 105

Potremmo introdurci alla  comprensione dei Salmi attraverso varie vie.

  • La prima consisterebbe nel presentare la loro struttura letteraria, i loro autori, la loro formazione, i contesti in cui sono nati.
  • Suggestiva poi sarebbe una lettura che ne mettesse in evidenza il carattere poetico, che raggiunge talvolta altissimi livelli di intuizione lirica e di espressione simbolica.
  • Non meno interessante sarebbe ripercorrere i Salmi considerando i vari sentimenti dell’animo umano che essi manifestano:
  • gioia, riconoscenza, rendimento di grazie, amore, tenerezza, entusiasmo,
  • ma anche intensa sofferenza, recriminazione, richiesta di aiuto e di giustizia, che sfociano talvolta in rabbia e imprecazione.
  • Nei Salmi l’essere umano ritrova se stesso interamente.

SAM_4350-001

I SALMI DEL CORAGGIO

  • La preghiera dei salmi è la preghiera all’unissono dell’uomo e della donna, con le loro contraddizioni della storia e della vita quotidiana non edulcorate, non nascoste ma messe in mezzo, a tu per tu con Dio.
  • E’ la storia di un rapporto concreto, storico, tra noi e il Signore. In questa storia si innestano i nostri tradimenti, le difficoltà della vita, lo scandalo del male, la lotta per costruire un mondo più umano.
  • Pregare con i salmi è la scelta per parole non nostre, parole del Signore stesso, che ci guidano nella via della comunicazione delle cose più profonde e più vere delle sensazioni occasionali e parziali di ognuno.( Ambrogio Spreafico)

.

«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita» (Gv 8, 12)

.

  • Guidami, dolce Luce, in mezzo alle tenebre: guidami innanzi.
  • La notte è cupa e io sono lontano da casa.
  • Ti invoco, guidami!
  • Veglia sul mio cammino.
  • Non ti chiedo di vedere l’orizzonte lontano, un solo passo mi basta.
  • Non fui sempre così, nè sempre pregavo che tu mi guidassi. Amavo scegliere io stesso la via da percorrere.
  • Ma ora Ti invoco, guidami Tu!
  • Amavo il sole splendente e mi guidava l’orgoglio.
  • Non ricordare i giorni passati!
  • Sono certo, Amore, che mi guiderai per lande e paludi, rocce e torrenti, fino a quando il giorno riapparirà.
  • Al mattino si affacceranno i volti degli angeli a lungo amati, ma che più non vedo.     (John Newman)
  • Signore, non ti chiedo di cancellare tutto e subito il dolore che è nell’impasto stesso della mia vita, della mia fragilità, nel mio limite di creatura umana;
  • Imploro la Tua mano, pronta ad intrecciarsi con la mia perché mi strappi dalle paludi dell’infelicità e mi impedisca di sfracellarmi contro le rocce della disperazione.
  • Se tu mi sei accanto, anche quando sono immerso nel buio più profondo, sono certo di non essere abbandonato.
  • Io so, Signore, che Tu sei vicino a me anche se stai in silenzio.
  • Io so, Signore, che lentamente mi condurrai verso l’alba.
Mi sono permesso, in alcuni casi, di non riportare tutte le parole del testo, perchè potrebbero essere fraintese da chi si trova in un particolare stato d’animo e non ha voglia di consultare le note per cogliere il senso di certe invocazioni di vendetta e punizione dei nemici, stridenti con la nostra sensibilità.
.
(Suggerisco di procedere in questo modo:
  1. ammirazione e contemplazione del paesaggio del paesaggio
  2. lettura del salmo parola per parola, quasi fosse cantato (meglio cantato per chi ne è in grado)
  3. nuova contemplazione del panorama, dando sfogo alle parole che sgorgano dal cuore.
  4. Nessuna indigestione di salmi: lasciare che il salmo penetri come pioggia nella terra arida e desolata dell’anima

SAM_4350-001

I SALMI DELLA FIDUCIA
Tu, Signore, mio scudo nel pericolo
SALMO 3
4 Tu, Signore, mio scudo nel pericolo,
mi dai la vittoria, sollevi il mio capo.
5 Se grido al Signore, mi risponde
dal monte del suo santuario.
6 Mi corico e m’addormento;
al mattino mi sveglio sereno:
il Signore mi protegge.
7 Non temo migliaia di nemici
accampati contro di me da ogni parte.
8 Sorgi, Signore; salvami, o Dio!
tu colpisci in faccia i miei nemici
e abbatti la forza dei malvagi.
9 Tu puoi salvare, Signore,
tu benedici il tuo popolo.
.
Rispondimi, quando t’invoco
SALMO 4
2 Rispondimi, quando t’invoco,
Dio, mio difensore.
Tu nei pericoli mi hai liberato;
abbi ancora pietà di me;
ascolta la mia preghiera.
3 Voi che seguite falsi dèi
e vi rivolgete agli idoli,
fino a quando mi insulterete?
4 Sappiate che il Signore difende
quelli che credono in lui:
quando l’invoco, lui mi risponde.
5 Tremate, basta con i vostri peccati.
Nel silenzio della notte riflettete.
6 Offrite sacrifici al vero Dio.
Solo nel Signore abbiate fiducia.
7 Molta gente va dicendo:
«Se ci togli la tua luce, o Dio,
chi ci darà il benessere?».
8 A me, Signore, hai dato una gioia
che vale più di tutto il loro grano
e il loro vino.
9 Tu solo, Signore, mi dai sicurezza:
mi corico tranquillo e m’addormento.

Ascolta, Signore, le mie parole

SALMO 5

2 Ascolta, Signore, le mie parole;
accogli il mio lamento.
3 Non senti il mio grido,
tu, mio re e mio Dio?
A te mi rivolgo, Signore.
4 Al mattino tu ascolti la mia voce,
all’alba ti presento il mio caso
e aspetto la tua risposta.
5 Tu non sei un Dio che gode del male,
accanto a te non trova posto il malvagio.
8 Ma grande, Signore, è la tua bontà:
io sono accolto nella tua casa
con fede ti adoro nel tuo santuario.
9 Molti mi sono nemici, Signore:
guidami nel sentiero dei tuoi voleri,
appiana davanti a me la tua strada
12 Si rallegrino e sempre cantino di gioia
quelli che a te si appoggiano.
13 Trovino in te felicità e protezione
tutti quelli che ti amano.
14 Tu, Signore, benedici i giusti,
come scudo li protegge il tuo amore.
.
Ti amo, Signore, mia forza!
SALMO 18
2 Ti amo, Signore, mia forza!
3 Il Signore è mia salvezza,
mia roccia invincibile,
mio liberatore, mio Dio.
In lui ho un rifugio sicuro,
egli mi difende come uno scudo:
è la forza che mi salva.
4 Lode al Signore!
Io l’ho invocato
ed egli mi ha salvato dai nemici.
5 Mi avevano avvolto legami di morte,
fiumi impetuosi mi avevano sommerso.
6 Mi stringevano legami infernali,
trappole mortali mi aspettavano.
7 Nell’angoscia ho invocato il Signore,
ho gridato aiuto verso il mio Dio.
Dal suo tempio ha udito la mia voce,
il mio grido è giunto al suo orecchio.
29 Signore, tu dai luce alla mia lampada;
mio Dio, tu rischiari le mie tenebre.
36 Signore, mi hai protetto e salvato,
con il tuo braccio mi hai sostenuto:
mi hai esaudito e reso forte.
37 Mi hai fatto avanzare a grandi passi,
i miei piedi non hanno inciampato.
50 Per questo, Signore,
ti loderò fra le nazioni,
canterò inni alla tua gloria.
.
Il Signore è il mio pastore
SALMO 23
Il Signore è il mio pastore
e nulla mi manca.
2 Su prati d’erba fresca
mi fa riposare;
mi conduce ad acque tranquille,
3 mi ridona vigore;
mi guida sul giusto sentiero:
il Signore è fedele!
4 Anche se andassi per la valle più buia,
di nulla avrei paura,
perché tu resti al mio fianco,
il tuo bastone mi dà sicurezza.
5 Per me tu prepari un banchetto
sotto gli occhi dei miei nemici.
Con olio mi profumi il capo,
mi riempi il calice fino all’orlo.
6 La tua bontà e il tuo amore mi seguiranno
per tutta la mia vita;
starò nella casa del Signore
per tutti i miei giorni.
.
.
A te, Signore, innalzo l’anima mia
SALMO 25
A te, Signore, innalzo l’anima mia.
2 In te ho fiducia, mio Dio, non mi deludere
e i miei nemici non trionfino su di me.
3 Chi spera in te, o Dio, non sarà mai deluso;
deluso sarà chi ti abbandona.
4 Fammi conoscere le tue vie, Signore;
insegnami il cammino da seguire.
5 Guidami con la tua verità, istruiscimi:
sei tu il Dio che mi salva,
ogni giorno sei la mia speranza.
6 Non dimenticare il tuo amore
e la tua fedeltà;
durano da sempre, Signore.
8 Buono e giusto è il Signore;
insegna la sua via ai peccatori.
9 Conduce i poveri
sul cammino della giustizia,
insegna loro la sua volontà.
10 Il Signore guida con fedeltà e amore
chi osserva il suo patto
e i suoi comandamenti.
11 Per la tua fedeltà perdonami, Signore:
perché grande è il mio peccato.
12 Il Signore mostrerà la via da scegliere
all’uomo che ha fede in lui.
13 Egli vivrà nel benessere
e i suoi figli erediteranno la terra.
14 Il Signore fa conoscere la sua alleanza;
non ha segreti per chi crede in lui.
15 Ho gli occhi sempre fissi al Signore,
che protegge dalle insidie i miei passi.
16 Volgiti verso di me, abbi pietà:
sono infelice e solo.
17 Ho il cuore gonfio di angoscia:
liberami da ogni affanno…
18 Guarda il mio dolore e la mia sofferenza,
perdona tutti i miei peccati.
20 Difendi la mia vita, salvami;
non deludermi, perché confido in te.
21 Onestà e franchezza mi accompagnino,
perché io spero in te, Signore.
22 O Dio, libera Israele
da ogni sua sventura.
.
Il Signore è mia luce e mia salvezza
SALMO 27
1 Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore protegge la mia vita,
di chi avrò timore?
2 Se i malvagi mi assalgono
e si accaniscono contro di me,
saranno loro, nemici e avversari,
a inciampare e finire a terra!
3 Se anche un esercito mi assedia
il mio cuore non teme;
se contro di me si scatena una battaglia
ancora ho fiducia.
4 Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io desidero:
abitare tutta la vita
nella casa del Signore,
per godere la bontà del Signore
e vegliare nel suo tempio.
5 Egli mi offre un rifugio
anche in tempi difficili;
mi nasconde nella sua tenda,
sulla roccia mi mette al sicuro.
7 Ascoltami, Signore, io ti invoco:
abbi pietà di me, rispondimi.
8 Ripenso alla tua parola:
«Venite a me».
E vengo davanti a te, Signore.
9 Non nascondermi il tuo volto.
Non scacciare con ira il tuo servo:
sei tu il mio aiuto.
Non respingermi, non abbandonarmi,
mio Dio, mio Salvatore.
10 Se padre e madre mi abbandonano,
il Signore mi accoglie.
11 Insegnami, Signore, la tua volontà,
guidami sul giusto cammino.
13 Sono certo: godrò tra i viventi
la bontà del Signore.
14 «Spera nel Signore, sii forte e coraggioso,
spera nel Signore».
.
Non tormentarti per i malvagi
SALMO 37
1 Non tormentarti per i malvagi,
non invidiare chi fa il male;
2 come erba che appassisce
presto anch’essi sfioriranno.
3 Abbi fiducia nel Signore e fa’ il bene,
abita la tua terra e ama la verità.
4 Il Signore sia la tua gioia:
egli esaudirà i desideri del tuo cuore.
5 Volgi i tuoi passi verso il Signore,
abbi fiducia in lui ed egli agirà:
6 farà apparire la tua giustizia
come luce del mattino,
la tua rettitudine
come il sole di mezzogiorno.
7 Spera nel Signore, non ti agitare,
9 Chi spera nel Signore possederà la terra.
I giusti possederanno la terra
e vi abiteranno per sempre.
18 Al Signore stanno a cuore i giorni dei giusti,
possederanno per sempre la loro terra.
19 Neppure in tempi difficili
rimarranno delusi,
anche nei giorni di carestia saranno saziati.
23 Il Signore guida i passi dell’uomo
e rende sicuro il suo cammino.
24 Se vacilla non cade a terra
perché il Signore lo tiene per mano.
25 Né da giovane, né ora da vecchio,
ho mai visto un giusto abbandonato,
o i suoi figli costretti a mendicare il pane.
26 Ogni giorno egli può dare con generosità
e i suoi figli sono benedetti.
27 Fuggi il male e pratica il bene,
così per sempre abiterai la tua terra.
28 Perché il Signore ama la giustizia
e non abbandona i suoi fedeli.
30 I giusti si esprimono con saggezza
e parlano sempre con onestà:
31 hanno nel cuore la parola del loro Dio,
il loro cammino non sarà mai incerto.
34 Spera nel Signore e segui la sua via:
ti darà l’onore di possedere la terra…
39 Viene dal Signore la salvezza dei giusti:
è lui che li protegge nei tempi difficili.
40 Il Signore li aiuta, li salva,
e li libera dai malvagi.
Li salva perché in lui si sono rifugiati.
.
Dio è per noi sicuro rifugio
SALMO 46
2 Dio è per noi sicuro rifugio,
aiuto infallibile in ogni avversità.
3 Non abbiamo paura se trema la terra,
se i monti sprofondano nel mare;
4 le acque possono sollevarsi infuriate,
la loro forza può scuotere i monti!
Il Signore dell’universo è con noi,
ci protegge il Dio di Giacobbe!
5 Un fiume e i suoi ruscelli allietano
la città di Dio,
la più santa delle dimore dell’Altissimo:
6 non potrà vacillare, perché vi abita Dio.
Egli la protegge fin dal primo mattino.
7 I popoli si impauriscono, i regni crollano:
Dio fa sentire la sua voce
e la terra sconvolta.
8 Il Signore dell’universo è con noi,
ci protegge il dio di Giacobbe!
9 Guardate che cosa ha compiuto il Signore,
quali prodigi ha fatto sulla terra!
10 In tutto il mondo pone fine alle guerre:
spezza archi e lance, brucia gli scudi.
11«Lasciate le armi. Riconoscete
che io sono Dio!
Domino sui popoli, trionfo
sul mondo intero».
12 Il Signore dell’universo è con noi,
ci protegge il dio di Giacobbe!
Ascolta, o Dio, il mio lamento
SALMO 61
2 Ascolta, o Dio, il mio lamento,
accogli la mia preghiera:
3 sull’orlo dell’abisso grido a te
col cuore in angoscia;
conducimi tu sulla rupe
per me troppo alta.
4 Sei diventato per me il solo rifugio,
una fortezza di fronte ai miei nemici.
5 Voglio abitare nella tua casa per sempre,
mettermi al sicuro sotto le tue ali.
6 Tu, o Dio, accetti le mie promesse,
mi concedi quel che doni ai tuoi fedeli.
Soltanto in Dio trovo riposo
SALMO 62 (61)
2 Soltanto in Dio trovo riposo,
da lui viene la mia salvezza.
3 Lui solo è mia salvezza e mia roccia,
al suo riparo starò saldo e sicuro…
6 Soltanto in Dio trovo riposo,
da lui viene la mia speranza.
7 Lui solo è mia salvezza e mia roccia,
al suo riparo starò al sicuro.
8 Salvezza e onore per me sono in Dio,
in lui la mia difesa e il mio rifugio.
9 In ogni tempo confidate in lui,
voi che siete il suo popolo.
Aprite a lui il vostro cuore:
solo Dio è un rifugio per noi…
In te, Signore, ho trovato rifugio
SALMO 71
1 In te, Signore, ho trovato rifugio:
fa’ che non resti mai deluso.
2 Tu sei giusto: liberami e mettimi al sicuro,
dammi ascolto e salvami.
3 Sarai per me roccia e dimora
dove sempre posso venire.
Tu hai promesso di salvarmi,
sei tu la mia roccia e la mia difesa.
4 Fammi sfuggire, mio Dio,
dalle mani del malvagio,
di chi mi deruba e commette ingiustizia.
5 Signore, sei tu la mia sola speranza,
in te, dalla mia giovinezza,
ho riposto fiducia.
6 Dal seno materno sei stato il mio sostegno,
tu mi hai raccolto
dal grembo di mia madre;
da sempre sale a te la mia lode.
7 Sono sembrato a molti un segno misterioso,
ma tu eri il mio sostegno sicuro.
8 Delle tue lodi è piena la mia bocca,
tutto il giorno canto la tua gloria.
9 Non abbandonarmi
nel tempo della vecchiaia,
non lasciarmi,
ora che le forze vengono meno.
12 O Dio, non starmi lontano,
mio Dio, corri presto in mio aiuto.
14 Io continuo a sperare,
dico e ripeto la tua lode.
15 Tutto il giorno le mie labbra canteranno
i tuoi atti e le tue imprese di salvezza:
sono tanti da non potersi contare.
16 Entrerò nel tuo tempio maestoso, Signore;
ricorderò le opere giuste
che tu solo hai compiuto.
17 Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito,
e ancor oggi proclamo i tuoi prodigi.
18 Ora sono anziano, con i capelli bianchi,
o Dio, non mi abbandonare!
così annunzierò ai giovani la tua forza,
la tua potenza ai figli che verranno.
19 O Dio, hai compiuto opere giuste,
tanto grandi che arrivano al cielo.
Chi è come te, o Dio?
20 Tu mi hai fatto provare dolori e disgrazie.
Ma di nuovo mi darai vigore,
mi farai risalire dall’abisso della morte.
21 Accrescerai la mia grandezza,
ti volgerai a me e mi darai conforto.
22 Anch’io ti loderò al suono dell’arpa,
canterò la tua fedeltà, o mio Dio,
suonerò per te sulla cetra, o Santo d’Israele.
23 Farò festa, canterò i tuoi salmi,
pieno di gioia perché mi hai salvato.
24 Tutto il giorno la mia lingua
racconterà le tue opere gloriose.
Signore, a memoria d’uomo
SALMO 90
1 Signore, a memoria d’uomo
tu sei stato il nostro rifugio.
2 Esistevi prima che sorgessero i monti,
prima che nascesse la terra:
o Dio, tu rimani per sempre!
3 Tu fai tornare l’uomo alla polvere,
e gli dici: «Ritorna com’eri!».
4 Per te mille anni sono come un giorno,
come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di guardia, la notte.
5-6 Tu metti fine alla nostra vita:
passa come sogno del mattino,
come erba che all’alba germoglia e fiorisce,
alla sera già appassisce e dissecca.
7 Siamo consumati dalla tua ira,
la tua collera ci incute terrore.
8 Tu conosci tutte le nostre colpe,
scopri i nostri peccati segreti.
9 Al tuo furore i nostri giorni scompaiono,
i nostri anni svaniscono come un sospiro.
10 La nostra vita dura settant’anni,
ottanta, se tutto va bene;
ma il nostro agitarci è fatica e dolore,
la vita passa presto e noi non siamo più!
11 Chi conosce la forza della tua ira
e con giusto timore
comprende il tuo sdegno?
12 Facci capire che abbiamo i giorni contati,
allora troveremo la vera saggezza.
13 Signore, fino a quando sarai adirato?
Torna ad avere pietà di noi, tuoi servi!
14 Ogni mattina saziaci del tuo amore
e i nostri giorni passeranno
nel canto e nella gioia.
15 Ridonaci tempi felici
pari ai giorni in cui ci hai afflitti
e agli anni tristi che abbiamo vissuto.
16 I nostri occhi vedano le tue opere
e i nostri figli conoscano la tua grandezza.
17 Sia con noi la bontà del Signore, nostro Dio:
egli dia forza all’opera delle nostre mani,
faccia riuscire ogni nostra fatica!
Tu che trovi rifugio nell’Altissimo
SALMO 91
(salmista)
1-2 Tu che trovi rifugio nell’Altissimo,
trascorri la notte sotto la sua protezione,
di’ al Signore, l’Onnipotente:
(fedele)
«Tu sei mia difesa e salvezza.
Sei il mio Dio: in te confido!».
(salmista)
3 È vero: il Signore ti libererà
dalle trappole dei tuoi avversari,
da ogni insidia di morte.
4 Ti darà riparo sotto le sue ali,
in lui troverai rifugio,
la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.
5 Non temerai i pericoli della notte,
né di giorno alcuna minaccia,
6 la peste che si diffonde nelle tenebre,
la febbre che colpisce in pieno giorno.
7 Mille potranno morire al tuo fianco,
diecimila alla tua destra,
ma tu non sarai colpito!
8 Basterà che tu apra gli occhi
e vedrai come Dio punisce i malvagi.
(fedele)
9 «Signore, tu sei il mio rifugio!».
(salmista)
Ti sei messo al riparo dell’Altissimo,
10 e non ti accadrà nulla di male,
nessuna disgrazia toccherà la tua casa.
11 Il Signore darà ordine ai suoi angeli
di proteggerti ovunque tu vada.
12 Essi ti porteranno sulle loro mani
e tu non inciamperai contro alcuna pietra.
13 Camminerai su vipere e serpenti,
metterai sotto i tuoi piedi leoni e draghi.
14 «Egli si affida a me, dice il Signore,
lo libererò, lo proteggerò,
perché mi conosce.
15 Quando mi invocherà, gli risponderò.
Sarò con lui in ogni pericolo,
lo salverò e lo renderò onorato.
16 Gli donerò una vita lunga e piena,
gli farò provare la mia salvezza».
Alzo gli occhi verso i monti
SALMO 121
1 Alzo gli occhi verso i monti:
chi mi potrà aiutare?
2 L’aiuto mi viene dal Signore
che ha fatto cielo e terra.
3 Il Signore non ti lascerà cadere,
veglia su di te, senza dormire.
4 Certo non dorme né riposa,
lui, che veglia su Israele.
5 Su di te veglia il Signore,
ti protegge con la sua ombra,
sta sempre al tuo fianco.
6 Il sole non ti colpirà di giorno,
né la luna di notte.
7 Il Signore proteggerà la tua vita,
ti proteggerà da ogni male.
8 Il Signore ti proteggerà
quando parti e quando arrivi,
da ora e per sempre!
Signore, il mio cuore non ha pretese
SALMO 131
1 Signore, il mio cuore non ha pretese,
non è superbo il mio sguardo,
non desidero cose grandi
superiori alle mie forze:
2 io resto tranquillo e sereno.
Come un bimbo in braccio a sua madre
è quieto il mio cuore dentro di me.
3 Israele, confida nel Signore
da ora e per sempre!
SAM_4350-001

I SALMI DI LAMENTAZIONE

SALMO 6
SIGNORE, NON RIMPROVERARMI CON IRA
2 Signore, non rimproverarmi con ira,
non castigarmi con collera.
3 Pietà di me, Signore, sono esausto;
guariscimi, io sono sfinito.
4 Mi sento sconvolto:
fino a quando, Signore, aspetterai?
5 Vieni ancora a liberarmi, Signore;
mi salvi dalla morte il tuo amore fedele.
6 Nel mondo dei morti tu non sei ricordato,
laggiù nessuno ti può lodare.
7 Il dolore mi toglie le forze,
passo le notti nel pianto,
mi trovo in un mare di lacrime.
8 Sono stanco di tanti avversari,
il tormento mi oscura la vista.
9 Il Signore ha udito il mio lamento,
10 ha ascoltato il mio grido di aiuto:
risponde alla mia preghiera.
PER QUANTO TEMPO, SIGNORE, VUOI DIMENTICARMI?
SALMO 13
2 Per quanto tempo, Signore, vuoi
dimenticarmi?
Per quanto ancora vuoi nascondermi il tuo
volto?
3 Fino a quando vivrò nell’angoscia,
tutto il giorno con il cuore in pena?
Fino a quando l’avrà vinta il mio nemico?
4 Guardami, Signore; rispondimi, mio Dio:
rendi ancor vivo il mio sguardo,
perché non mi addormenti nella morte.
5 Il mio avversario non canti vittoria,
i miei nemici non godano della mia rovina.
6 Ho avuto fiducia nel tuo amore:
il mio cuore è in festa, perché mi hai
salvato,
a te canto, Signore, per il bene che mi hai
fatto.
PROTEGGIMI, O DIO: IN TE MI RIFUGIO
SALMO 16
1 Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
2 Ho detto al Signore: sei tu il mio Dio:
fuori di te non ho altro bene.
3 Un tempo adoravo gli dèi del paese,
confidavo nel loro potere.
4 Ora pensino altri a fare nuovi idoli,
non offrirò più a loro
il sangue dei sacrifici,
con le mie labbra non dirò più
il loro nome.
5 Sei tu, Signore, la mia eredità,
il calice che mi dà gioia;
il mio destino è nelle tue mani.
6 Splendida è la sorte che mi è toccata,
magnifica l’eredità che ho ricevuto.
7 Loderò Dio che ora mi guida,
anche di notte il mio cuore lo ricorda.
8 Ho sempre il Signore davanti agli occhi,
con lui vicino non cadrò mai.
9 Perciò il mio cuore è pieno di gioia,
ho l’anima in festa,
il mio corpo riposa sicuro.
10 Non mi abbandonerai al mondo dei morti,
non lascerai finire nella fossa chi ti ama.
11 Mi mostrerai la via che porta alla vita:
davanti a te pienezza di gioia,
vicino a te felicità senza fine.
DIO MIO, DIO MIO, PERCHÉ MI HAI ABBANDONATO?
SALMO 22
2 Dio mio, Dio mio, perché mi hai
abbandonato?
Perché rimani lontano e non mi aiuti?
Perché non ascolti il mio pianto?
3 Di giorno grido, mio Dio,
e tu non rispondi,
anche di notte, e non trovo pace.
4 Eppure tu, il Santo, abiti fra noi,
in mezzo a Israele, popolo che ti loda.
5 In te sperarono i nostri padri:
hanno sperato e li hai condotti in salvo,
6 ti chiesero aiuto e li hai liberati,
si sono fidati e non sono rimasti delusi.
7 Ma io sono un verme,
non sono più un uomo;
la gente mi insulta, tutti mi disprezzano.
8 Ride di me chiunque mi incontra,
storce la bocca, scuote la testa e dice:
9 «Metta la sua fiducia nel Signore,
lo salvi lui, lo liberi, se lo ama davvero!».
10 Signore, tu mi hai tratto
dal ventre di mia madre
e tra le sue braccia mi hai fatto riposare.
11 A te sono stato affidato fin dalla nascita,
fin dal ventre di mia madre tu sei il mio Dio.
12 Non stare lontano da me,
sono in pericolo e non c’è chi mi aiuta.
13 I nemici mi circondano
come mandrie di tori,
mi accerchiano come bufali enormi,
14 ruggiscono come leoni feroci,
contro di me spalancano la bocca.
15 Le mie forze se ne vanno
come acqua che scorre,
le mie ossa sono tutte slogate,
il mio cuore si scioglie come cera.
16 Sono inaridito come terra secca
e la lingua mi si attacca al palato:
mi hai portato a un passo dalla morte.
17 Una banda di malvagi mi circonda,
mi accerchiano come un branco di cani,
mi hanno legato mani e piedi.
18 Sono ridotto a pelle e ossa:
mi stanno a guardare soddisfatti.
19 Già si dividono i miei vestiti
e la mia tunica tirano a sorte.
20 Signore, non stare lontano da me:
sei tu la mia forza, corri in mio aiuto…
Signore, mi hai ascoltato.
23 Parlerò di te ai miei fratelli,
canterò le tue lodi in mezzo all’assemblea.
24 Lodate il Signore, voi che credete in lui;
glorificatelo, figli di Giacobbe;
adoratelo, gente d’Israele.
25 Il Signore non mi ha respinto,
non si è vergognato della mia miseria,
non mi ha voltato le spalle:
egli ha raccolto il mio grido di aiuto.
26 Per quel che hai fatto
ti loderò nella grande assemblea,
ti offrirò i sacrifici promessi
davanti ai tuoi fedeli.
28 Lo ricordino le nazioni della terra,
si convertano tutte al Signore,
davanti a lui pieghino il ginocchio
tutte le famiglie dei popoli:
29 perché il Signore è il sovrano,
egli regna su tutti i popoli.
32 A tutti quelli che nasceranno si dirà:
«Questo ha fatto il Signore per salvarci!».
GRIDO A TE, MIO SIGNORE
SALMO 28
1  Grido a te, mio Signore;
non essere sordo, mia roccia sicura.
Se non mi rispondi,
io sono già come morto.
2 Ascolta il mio grido di supplica,
quando ti chiedo aiuto,
quando tendo le mani in preghiera
verso il tuo santuario.
6 Benedetto il Signore
che ascolta la mia supplica.
7 Il Signore mi dà forza e mi protegge.
In lui ho fiducia, da lui ricevo aiuto.
Il mio cuore esulta di gioia
e col mio canto lo ringrazio.
8 Il Signore protegge il suo popolo,
difende e salva il re che si è scelto.
9 Salva il tuo popolo, Signore,
benedici quelli che ti appartengono,
e come un pastore guidali sempre.
IN TE, SIGNORE, HO TROVATO RIFUGIO
SALMO 31 (30)
2 In te, Signore, ho trovato rifugio:
fa’ che non resti mai deluso.
Tu che sei giusto, mettimi al sicuro.
3 Ascoltami, corri a liberarmi.
Sii per me una fortezza invincibile,
la roccaforte che mi salva.
4 Sei tu la mia roccia e la mia difesa.
Fa’ onore al tuo nome,
conducimi e guidami.
5 Salvami dalle trappole che mi tendono,
sei tu la mia fortezza.
6 Nelle tue mani metto la mia vita;
tu mi liberi, o Signore, Dio fedele.
7 Detesto chi segue idoli vani,
io ho fiducia soltanto nel Signore!
8 La tua bontà mi fa esultare di gioia.
Tu hai visto il mio dolore,
hai conosciuto la mia sofferenza,
9 non mi hai lasciato in mano all’avversario
e mi hai aperto una strada sicura!
10 Pietà di me, Signore, sono un uomo
distrutto:
nella pena si consumano i miei occhi,
la mia gola, tutto il mio corpo.
11 La mia vita si trascina nei tormenti,
nel lamento se ne vanno i miei anni.
Per il dolore mi mancano le forze,
sento disfarsi anche le mie ossa,
15 Ma io, Signore, in te solo ho fiducia
e dico sempre: «Tu sei il mio Dio».
16 Il mio futuro è nelle tue mani,
salvami tu da nemici e persecutori.
17 Guarda con bontà il tuo servo,
salvami per la tua misericordia.
18 Signore, non deludermi quando grido a te;
restino invece delusi i malvagi,
siano messi a tacere nel regno dei morti.
19 Chiudi la bocca ai bugiardi:
parlano con arroganza e disprezzo,
dicono al giusto parole insolenti.
20 Quanto è grande il bene, o Signore,
che riservi a chi ti onora.
Lo doni sotto gli occhi di tutti
a quelli che in te si rifugiano.
21 Sotto il tuo sguardo li metti al riparo,
lontano dagli intrighi degli uomini;
nella tua casa li porti al sicuro,
lontano da lotte e litigi.
22 Benedetto il Signore
che ha fatto per me prodigi di bontà
quand’ero circondato e assalito.
23 Pieno di spavento, pensavo:
«Sono stato abbandonato dal Signore».
Tu, invece, ascoltavi la mia preghiera,
quando invocavo il tuo aiuto.
24 Amate il Signore, voi suoi fedeli;
egli protegge chi ha fiducia in lui,
ma punisce duramente i superbi.
25 Siate forti, abbiate coraggio,
voi che sperate nel Signore.
SIGNORE, NON RIMPROVERARMI CON IRA
SALMO 38 (37)
2 Signore, non rimproverarmi con ira,
non castigarmi con collera!
3 Sono bersaglio delle tue frecce;
su di me si è abbattuta la tua mano.
4 Il mio corpo è segnato
dai colpi della tua collera.
Le mie ossa sono malate
a causa del mio peccato.
5 Sono immerso nelle colpe:
un peso troppo grande per me.
6 Sono coperto di piaghe nauseanti;
questo è il prezzo della mia follia.
7 Cammino curvo e sono sfinito
passo i miei giorni nel lutto.
8 La febbre mi consuma fino al midollo,
nulla di sano rimane in me.
9 Mi sento schiacciato e abbattuto,
sono pieno di grida e lamenti.
10 Signore, tu conosci le mie ansie,
sei attento ai miei gemiti:
11 Il cuore è agitato, le forze se ne vanno,
mi si spegne la luce negli occhi.
12 Le mie piaghe allontanano da me
amici e compagni,
anche i miei parenti si tengono a distanza.
16 È in te, Signore, la mia sola speranza;
tu, mio Dio, mi darai risposta.
18 Io sto ormai per cadere,
il mio dolore non mi abbandona.
19 Sì confesso il mio peccato,
sono angosciato dal peso delle colpe.
22 Non abbandonarmi, Signore,
non stare lontano da me, Dio mio.
23 Corri presto in mio aiuto,
o Signore, mia salvezza.
AVEVO DETTO: «STARÒ ATTENTO
SALMO 39
2 Avevo detto: «Starò attento:
non peccherò parlando troppo,
terrò a freno la mia lingua
finché starò tra gente malvagia».
3 Mi sono chiuso nel silenzio,
ho taciuto anche più del necessario,
ma il mio dolore è diventato acuto.
4 Dentro di me avevo un gran fuoco,
più pensavo e più mi sentivo scoppiare
e così ho dovuto parlare:
5 «Signore, fammi conoscere la mia fine
e quanto durano i miei giorni:
saprò come è fragile la mia vita!
6 La mia vita, l’hai resa ben corta,
di fronte a te la sua durata è un nulla.
Ogni uomo è come un soffio,
7 va e viene come un’ombra,
la sua fatica è come un soffio,
accumula ricchezze ma non sa
a chi andranno».
8 Allora, Signore, cosa posso aspettarmi?
Sei tu la mia unica speranza!
9 Liberami da tutti i miei peccati…
13 Ascolta la mia preghiera, Signore,
tendi l’orecchio al mio grido,
non essere insensibile alle mie lacrime.
Perché presso di te sono solo un ospite,
pellegrino, come i miei antenati.
14 Distogli da me il tuo sguardo severo,
perché io ritrovi il sorriso,
prima di andarmene e non essere più.
HO CONTINUATO A SPERARE NEL SIGNORE
SALMO 40
2 Ho continuato a sperare nel Signore:
si è chinato verso di me
e ha ascoltato il mio lamento.
3 Mi ha tratto dalla fossa,
dalla fangosa palude della morte.
Ha posto i miei piedi al sicuro su una roccia,
ha reso sicuri i miei passi.
4 Mi ha messo sulle labbra un canto nuovo,
un canto di lode per il nostro Dio.
Molti vedranno e, pieni di rispetto,
avranno fiducia nel Signore.
5 Felice l’uomo che ha fede nel Signore
e non si rivolge agli idoli,
6 Quante cose hai fatto, Signore,
quanti miracoli e progetti per noi;
nessuno è come te, mio Dio!
Vorrei parlarne, raccontarli,
ma sono troppo numerosi.
7 Tu non hai voluto sacrifici e offerte,
non hai chiesto di bruciare animali
sull’altare,
o di offrire sacrifici per togliere i peccati.
Mi hai dato orecchie per ascoltarti!
8 Allora ho detto: «Ecco, io vengo:
Nel libro è scritta per me la tua volontà».
9 Sono contento di compiere il tuo volere,
la tua legge è nel mio cuore.
10 Nella grande assemblea
ho annunziato la salvezza,
non ho chiuso la bocca, Signore, lo sai!
11 Non ho tenuto per me la tua salvezza;
ho detto che sei fedele e aiuti.
Nella grande assemblea non ho taciuto
la tua verità e il tuo amore.
12 Signore, non privarmi
della tua misericordia;
il tuo amore e la tua verità
mi proteggano sempre.
13 Mi sommergono molti mali,
non li posso neppure contare.
Le mie colpe mi opprimono,
e non vedo più nulla.
Sono più numerose dei miei capelli:
ho perso ogni coraggio.
14 Corri, Signore, in mio aiuto,
vieni presto a salvarmi.
17 Gioiscano e si rallegrino
tutti quelli che ti cercano.
Dicano sempre: «Grande è il Signore!»
quelli che amano la tua salvezza.
18 Io sono povero e misero,
ma il Signore pensa a me.
Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore;
mio Dio, non tardare!
COME LA CERVA ASSETATA CERCA UN CORSO D’ACQUA
SALMO 42
2 Come la cerva assetata
cerca un corso d’acqua,
anch’io vado in cerca di te, di te,
mio Dio.
3 Di te ho sete, o Dio,
Dio vivente:
quando potrò venire e stare alla tua presenza?
4 Le lacrime sono il mio pane,
di giorno e di notte,
mentre tutti continuano a dirmi:
«Dov’è il tuo Dio?».
5 Torna il ricordo
e mi sento venir meno:
camminavo verso il tempio,
la casa di Dio,
tra i canti di una folla
esultante e festosa.
6 Perché sei così triste,
così abbattuta, anima mia?
Spera in Dio! tornerò a lodarlo,
lui, mia salvezza e mio Dio.
7 Sono abbattuto, ma anche da lontano
mi ricordo di te,
dalle terre del Giordano e dell’Ermon,
dal monte Misar.
8 Precipitano acque impetuose
di cascata in cascata:
su di me sono passate
tutte le tue onde.
9 Di giorno, mandi il Signore
la sua misericordia;
di notte, canto la mia lode
al Dio che mi dà vita.
10 Dirò al Signore: Mia roccia,
perché mi hai dimenticato?
perché cammino così triste,
oppresso dal nemico?
11 Mi coprono di insulti,
mi spezzano le ossa;
continuano a dirmi:
«Dov’è il tuo Dio?».
12 Perché sei così triste,
così abbattuta, anima mia?
Spera in Dio! tornerò a lodarlo,
lui, mia salvezza e mio Dio.
FAMMI GIUSTIZIA, DIFENDI LA MIA CAUSA
SALMO 43 (42)
1 Fammi giustizia, difendi la mia causa,
contro gente senza fede.
Liberami dal malvagio, o Dio,
salvami dal bugiardo.
2 Dio, sei tu la mia fortezza:
perché mi hai respinto?
perché cammino così triste,
oppresso dal nemico?
3 Manda la tua verità e la tua luce,
siano esse mia guida,
mi conducano al monte del tuo santuario,
fino alla tua presenza.
4 E arriverò al tuo altare, o Dio,
mi farai danzare di gioia.
Per te, Signore, suonerò la cetra,
mio Dio, canterò le tue lodi.
5 Perché sei così triste,
così abbattuta, anima mia?
Spera in Dio, tornerò a lodarlo,
lui, mia salvezza e mio Dio.
 
O DIO, VIENI IN MIO AIUTO
SALMO 70
2 O Dio, vieni in mio aiuto,
Signore, vieni presto a salvarmi.
3 Siano umiliati e coperti di infamia
quelli che attentano alla mia vita;
si diano alla fuga pieni di vergogna
quelli che godono della mia rovina.
4 Siano sconvolti e confusi
quelli che mi dicono: «Ti sta bene!».
5 Gioiscano invece e si rallegrino
tutti quelli che ti cercano.
Dicano sempre: «Dio è grande!»
quelli che amano la tua salvezza.
6 Io sono povero e misero:
accorri da me, o Dio,
mio aiuto e mio liberatore;
Signore, non tardare.
COM’È BUONO DIO CON ISRAELE
SALMO 73 (72)
Com’è buono Dio con Israele,
com’è buono con i puri di cuore!
2 Per poco non sono inciampato,
un attimo, e sarei caduto.
3 Quando ho visto il successo dei malvagi,
li ho invidiati, quegli arroganti.
4 Non hanno preoccupazioni di morte,
il loro corpo è integro e sano,
5 non conoscono le pene degli uomini,
non soffrono come gli altri.
6 L’arroganza è per loro un ornamento,
la violenza è il loro costume.
7 Sono sazi e diventano superbi,
dal loro cuore trabocca cattiveria.
8 Deridono tutti e dicono cose malvagie,
ti guardano dall’alto e ti minacciano.
9 Per la loro avidità non è sufficiente la terra,
per la loro ingordigia non basta il cielo.
10 Per questo il popolo di Dio li segue
e beve senza misura alla loro fonte.
11 Dicono: «Che ne sa Dio?
Conosce forse qualcosa l’Altissimo?».
12 Questi sono gli increduli:
raccolgono ricchezze e se la passano bene.
13 Invano dunque sono rimasto onesto,
e mi sono lavato le mani
in segno di innocenza,
14 se poi ogni giorno subisco correzioni,
perché, o Pastore, fai pesare la tua collera
ogni mattina ricevo un castigo.
15 Se dicessi di voler fare come quelli,
sarei un traditore verso i tuoi figli.
16 Volevo capire tutto questo,
ma era troppo difficile per me.
17 Ho capito quale sarà la loro fine
quando sono andato al santuario di Dio.
18 Ecco! tu li fai scivolare,
li fai andare in rovina.
19 In un attimo sono distrutti,
finiti e spazzati via dallo spavento.
20 Come un sogno, quando ci si sveglia
la loro immagine è svanita, Signore.
21 Quando ero pieno di amarezza
ed era tormentato il mio cuore,
22 ero solo uno sciocco, non ti capivo,
ero stupido come una bestia.
23 Ma io sarò sempre con te:
tu mi hai preso per mano,
24 con il tuo consiglio mi guiderai
e poi mi riceverai nella gloria.
25 Chi ho in cielo all’infuori di te?
Con te, null’altro desidero sulla terra!
26 Anche se il corpo e la mente vengono meno,
tu sei la roccia della mia vita,
la mia ricchezza per sempre, o Dio.
27 Chi è lontano da te è perduto
e tu distruggi chi ti abbandona.
28 Ma per me è bello stare vicino a Dio:
trovo nel Signore il mio rifugio,
per poter celebrare tutte le sue opere.
LA MIA VOCE SALE A DIO E GRIDO
SALMO 77
2 La mia voce sale a Dio e grido,
grido a Dio e lui mi ascolta.
3 Quando sono in angoscia, cerco il Signore;
tutta la notte, senza stancarmi
tendo le mani verso di lui.
Rifiuto ogni altro conforto.
4 Io penso a Dio, ma piango;
medito e mi perdo di coraggio.
5 Non mi fai chiudere occhio, Signore;
sono agitato, non ho più parole.
6-7 Ricordo il tempo antico,
ripenso agli anni lontani.
Passo la notte in continui pensieri,
medito e senza sosta mi domando:
8 «Il Signore ci respingerà per sempre?
Di noi non vorrà più saperne?
9 È finito per sempre il suo amore?
Si è esaurita la sua promessa?
10 Ha dimenticato la sua compassione?
Nel suo sdegno ha chiuso il suo cuore?».
11 Dico: «Questo è il mio tormento:
Dio, l’Altissimo, non agisce più
come prima».
12 Signore, io voglio ricordare le tue azioni,
ripensare ai tuoi miracoli di un tempo.
13 Rifletto su ognuna delle tue opere,
considero le tue mirabili imprese.
14 Nessun Dio è grande come te,
sante sono tutte le tue azioni.
15 Sei l’unico Dio che fa prodigi.
Hai manifestato la tua potenza alle nazioni.
16 Con forza hai liberato il tuo popolo…
 
TENDI L’ORECCHIO, SIGNORE, ASCOLTA
SALMO 86 (85)
Tendi l’orecchio, Signore, ascoltami:
sono povero e infelice.
2 Proteggi la mia vita: io ti sono fedele.
O Dio, salva il tuo servo: confido in te!
3 Tutto il giorno ti chiamo:
pietà di me, Signore!
4 Verso di te io sospiro:
Signore, donami gioia!
5 Tu sei buono, Signore, pronto al perdono,
pieno d’amore per chi t’invoca.
6 Ascolta la mia preghiera,
non respingere la mia supplica.
7 Sono in pericolo; a te io grido:
tu, Signore, mi risponderai!
8 Nessuno altro Dio è come te, Signore;
nessuno può fare quello che tu fai.
9 Hai creato tutti i popoli:
essi verranno ad adorarti,
a cantare, Signore, la tua gloria.
10 Tu sei grande, tu fai meraviglie,
tu solo sei Dio!
11 Insegnami, Signore, la via da seguire:
voglio esserti sempre fedele.
Fammi avere questo solo desiderio:
rispettare la tua volontà.
12 Signore, mio Dio, ti loderò
con tutto il cuore,
sempre dirò che il tuo nome è glorioso.
13 Grande è il tuo affetto per me:
mi hai salvato dall’abisso della morte.
Signore, Dio clemente
e pieno d’amore,
sei paziente, fedele, pronto al perdono;
16 abbi pietà di me e guardami.
Io sono tuo servo: dammi la tua forza.
Tu sei il mio Signore: salvami.
17 Dammi un segno che tutto mi andrà bene:
tu, Signore, mi aiuti e mi consoli!
SIGNORE, MIO DIO, MIO SALVATORE
SALMO 88
2 Signore, mio Dio, mio Salvatore,
io grido a te giorno e notte.
3 Giunga fino a te la mia preghiera,
non chiudere l’orecchio al mio pianto.
4 Sono sazio di sventure,
la mia vita è sull’orlo della morte.
5 Mi considerano finito,
un uomo ormai senza forze.
6 Sono abbandonato fra i morti,
come gli uccisi gettati in una fossa,
dimenticati da te, per sempre,
lontani dalla tua mano potente.
10 Nel dolore si spengono i miei occhi.
Tutto il giorno continuo a chiamarti,
tendo verso di te le mie mani.
11 Farai forse un miracolo
in favore dei morti?
le loro ombre si alzeranno mai a lodarti?
12 Si parla forse della tua bontà nella tomba,
della tua fedeltà nel mondo dei morti?
13 Chi può vedere i tuoi prodigi nella notte
senza fine?
la tua generosità nella terra dell’oblio?
14 Ma io ti chiedo aiuto, Signore,
fin dal mattino giunge a te la mia preghiera.
15 Perché mi respingi, Signore?
perché nascondi il tuo volto?
16 Dall’infanzia sono infelice…
19 mi fanno compagnia solo le tenebre.
SIGNORE, ASCOLTA LA MIA PREGHIERA
SALMO 102
2 Signore, ascolta la mia preghiera,
il mio grido giunga fino a te.
3 Non nascondermi il tuo volto,
quando mi colpisce la sventura.
Non chiudere il tuo orecchio;
quando t’invoco, fa’ presto: rispondimi!
4 I miei giorni svaniscono in fumo,
le mie forze si consumano come brace.
5 Mi sento arido come erba falciata
e mi dimentico di mangiare.
6 Non si sente che il mio sospiro,
sono ridotto a pelle e ossa.
7 Sono come una civetta nel deserto,
un gufo in mezzo alle rovine.
8 Sono rimasto a vegliare
come un passero solitario sul tetto.
10 Cenere e lutto sono il mio pane,
la mia bevanda è fatta di lacrime.
12 Come ombra della sera
svaniscono i miei giorni
e io, come erba, inaridisco.
13 Ma tu, Signore, sei re per sempre;
sei ricordato in ogni generazione.
14 Sorgi e abbi pietà di Sion;
ora è tempo di misericordia:
è questo il suo momento!
19 Questo sia scritto per la generazione futura;
un popolo rinnovato loderà il Signore.
20 Dall’alto del suo santuario, dal cielo,
il Signore ha guardato la terra,
21 per ascoltare il lamento dei prigionieri
e liberare i condannati a morte.
22 In Sion si esalterà la potenza del Signore,
lo si loderà in Gerusalemme,
23 quando si raduneranno i popoli
e i regni serviranno il Signore.
24 Lungo il cammino mi hai tolto le forze,
hai abbreviato i miei giorni.
25 Allora ho detto: «Mio Dio,
tu vivi per sempre:
non troncare a metà la mia vita».
26 Fin dall’inizio tu hai fondato la terra,
il cielo è opera delle tue mani:
27 essi spariranno, ma tu resterai,
si consumano tutti come un vestito,
li cambi come un abito usato.
28 Ma tu rimani sempre lo stesso,
senza fine sono i tuoi anni.
29 I figli dei tuoi fedeli abiteranno sicuri,
i loro discendenti vivranno
alla tua presenza.
A TE ALZO I MIEI OCCHI
SALMO 123 (122)
A te alzo i miei occhi,
a te che abiti in cielo.
2 Come gli occhi dei servi attendono
un cenno dei padroni,
come gli occhi di una schiava fissano
la mano della padrona,
così i nostri occhi sono rivolti a te,
Signore, nostro Dio,
e attendono la tua misericordia.
3 Pietà di noi, Signore, pietà!
DAL PROFONDO DELL’ANGOSCIA GRIDO A TE, SIGNORE
SALMO 130
1 Dal profondo dell’angoscia grido a te,
Signore;
2 Signore, ascolta il mio pianto!
Le tue orecchie siano attente
alla voce della mia preghiera.
3 Se tieni conto delle colpe, Signore,
Signore, chi potrà vivere ancora?
4 Ma tu sei colui che perdona
e noi potremo servirti.
5 Con tutta l’anima spero nel Signore
e conto sulla sua parola:
6 Spero nel Signore e l’attendo
più che una sentinella l’aurora.
7 Tutto Israele speri nel Signore:
egli è buono e può liberarci.
8 Il Signore libera il suo popolo
da tutti i suoi peccati.
A GRAN VOCE IO GRIDO AL SIGNORE
SALMO 142
2 A gran voce io grido al Signore,
a gran voce lo supplico.
3 Davanti a lui sfogo il mio pianto,
a lui espongo la mia angoscia.
4 Signore, se mi perdo di coraggio
tu conosci la mia via;
sai che sul sentiero dove cammino
i nemici mi hanno teso una trappola.
5 Guarda attorno e vedi:
tutti mi ignorano,
non ho più via di scampo,
nessuno ha cura di me.
6 Grido aiuto a te, Signore,
e dico: «Tu solo mi proteggi,
tu, mia sola risorsa in questa vita.
7 Ti prego, ascolta il mio pianto:
sono ridotto all’estremo.
Liberami dai miei persecutori:
sono molto più forti di me.
8 Fammi uscire da questa prigione
e potrò lodarti, Signore.
Intorno a me si riuniranno i tuoi fedeli,
perché mi avrai fatto del bene.
SIGNORE, ASCOLTA LA MIA PREGHIERA
SALMO 143
Signore, ascolta la mia preghiera.
Tu sei fedele: accogli la mia supplica.
Tu sei giusto: rispondimi.
2 Non mettermi sotto accusa:
davanti a te nessuno è innocente.
3 Un nemico mi insidia da ogni parte,
mi butta a terra e mi calpesta,
mi getta nelle tenebre
come i morti del passato.
4 Mi sento mancare il respiro,
il mio cuore viene meno.
5 Mi ritorna alla mente il passato,
rimedito tutte le tue opere,
penso alle cose che hai fatto per noi.
6 A te alzo le mani in preghiera;
sono davanti a te come terra assetata.
7 Signore, non resisto più:
fa’ presto, rispondimi.
Non rimanere nascosto,
senza di te la mia vita si spegne.
8 Fammi scoprire la tua bontà,
perché in te, Signore, io confido.
Mostrami il cammino da seguire,
perché a te innalzo la mia preghiera.
9 Dai miei nemici liberami, Signore:
presso di te io mi rifugio.
10 Insegnami a fare la tua volontà,
perché tu sei il mio Dio.
Con bontà mi guidi il tuo spirito
su terra piana e sicura.
11 Tu sei il Signore: fammi vivere.
Sei fedele: liberami dall’angoscia…
SAM_4350-001

I SALMI DELLA LODE

O SIGNORE, NOSTRO DIO
SALMO 8
O Signore, nostro Dio,
grande è il tuo nome su tutta la terra!
Canterò la tua gloria più grande
dei cieli balbettando
come i bambini e i lattanti.
3 Contro gli avversari hai costruito una
fortezza
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
4 Se guardo il cielo, opera delle tue mani,
la luna e le stelle che vi hai posto,
5 chi è mai l’uomo perché ti ricordi di lui?
Chi è mai, che tu ne abbia cura?
6 L’hai fatto di poco inferiore a un dio,
coronato di forza e di splendore,
7 signore dell’opera delle tue mani.
Tutto hai messo sotto il suo dominio:
8 pecore, buoi e bestie selvatiche,
9 uccelli del cielo e pesci del mare
e le creature degli oceani profondi.
10 O Signore, nostro Dio,
grande è il tuo nome su tutta la terra!
GRIDATE DI GIOIA AL SIGNORE
SALMO 33
1 Gridate di gioia al Signore, voi giusti;
da voi, fedeli, si innalzi la lode!
2 Celebrate il Signore al suono della cetra,
lodatelo sull’arpa a dieci corde.
3 Cantate per lui un canto nuovo,
acclamatelo con la musica più bella!
4 Chiara è la parola del Signore,
sicure sono tutte le sue opere.
5 Egli ama il diritto e la giustizia,
del suo amore è piena la terra…
18 Ma il Signore veglia su chi crede in lui,
su chi spera nel suo amore;
19 per farlo sfuggire alla morte
e tenerlo vivo in tempo di fame.
20 Noi speriamo nel Signore:
è lui che ci aiuta e ci protegge.
21 Da lui viene ogni nostra gioia,
in lui è tutta la nostra fiducia.
22 Il tuo amore ci accompagni,
perché noi confidiamo in te, Signore.
SIGNORE, LA TUA BONTÀ È GRANDE COME IL CIELO
SALMO 36 (35)
6 Signore, la tua bontà è grande come il cielo,
la tua fedeltà va oltre le nubi.
7 La tua giustizia è come i monti più alti,
la tua legge è profonda come l’oceano,
tu soccorri uomini e bestie.
8 Quant’è preziosa la tua fedeltà, o Dio:
gli uomini si riparano
all’ombra delle tue ali.
9 Li sazi dei beni del tuo tempio
e li disseti al fiume della tua grazia.
10 In te è la sorgente della vita;
quando ci illumini, viviamo nella luce.
11 Resta fedele verso quelli che ti conoscono,
sii generoso con gli uomini giusti…
BENEDIRÒ IL SIGNORE IN OGNI TEMPO
SALMO 34 (33)
2 Benedirò il Signore in ogni tempo:
sulle mie labbra sempre la sua lode.
3 Io voglio gloriarmi del Signore:
gli umili udranno e saranno felici.
4 Celebrate con me il Signore perché è grande,
esaltiamo tutti insieme il suo Nome.
5 Ho cercato il Signore e m’ha risposto,
da tutti i timori m’ha liberato.
6 Chi guarda a lui diventa raggiante,
dal suo volto svanisce la vergogna.
7 Se un povero grida, il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angustie.
9 Perché egli parlò e tutto fu fatto;
diede un ordine e tutto fu compiuto.
10 Il Signore distrugge i piani dei popoli,
rende vani i progetti delle nazioni.
11 Ma i piani del Signore durano per sempre,
tutti i suoi progetti rimangono nei secoli.
12 Felice la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che egli ha scelto come suo.
13 Dall’alto del cielo il Signore guarda
e vede tutti gli uomini.
14 Dal luogo dove abita
egli osserva tutti gli abitanti della terra.
15 Lui ha creato il loro cuore,
lui conosce le loro azioni.
16 Un re non vince con un grande esercito,
un guerriero non si salva con la sua forza;
17 è un’illusione la vittoria con i cavalli,
la salvezza non viene dagli eserciti.
18 Ma il Signore veglia su chi crede in lui,
su chi spera nel suo amore;
19 per farlo sfuggire alla morte
e tenerlo vivo in tempo di fame.
20 Noi speriamo nel Signore:
è lui che ci aiuta e ci protegge.
21 Da lui viene ogni nostra gioia,
in lui è tutta la nostra fiducia.
22 Il tuo amore ci accompagni,
perché noi confidiamo in te, Signore.
SIGNORE, LA TUA BONTÀ È GRANDE COME IL CIELO
SALMO 36
6 Signore, la tua bontà è grande come il cielo,
la tua fedeltà va oltre le nubi.
7 La tua giustizia è come i monti più alti,
la tua legge è profonda come l’oceano,
tu soccorri uomini e bestie.
8 Quant’è preziosa la tua fedeltà, o Dio:
gli uomini si riparano
all’ombra delle tue ali.
9 Li sazi dei beni del tuo tempio
e li disseti al fiume della tua grazia.
10 In te è la sorgente della vita;
quando ci illumini, viviamo nella luce.
11 Resta fedele verso quelli che ti conoscono,
sii generoso con gli uomini giusti.
TU SEI IL MIO DIO E IO TI CERCO
SALMO 63 (62)
2 Tu sei il mio Dio e io ti cerco.
Sono assetato di te, ti desidero
con tutto me stesso:
sono terra arida, secca, senz’acqua.
3 Così ti ho cercato nel tuo santuario
per conoscere la tua forza e la tua gloria.
4 Il tuo amore è più prezioso della vita.
Le mie labbra ti loderanno;
5 ti benedirò per tutti i miei giorni,
a braccia alzate invocherò il tuo nome…
6 Con gioia ti loderanno le mie labbra.
7 Di notte penso a te sul mio letto,
e passo le ore a pregarti.
8 Tu mi hai sempre protetto;
al riparo delle tue ali
posso cantar la mia gioia.
9 Rimango unito a te con tutto me stesso
e la tua mano mi sostiene…
A TE È DOVUTA LA LODE
SALMO 65
2 A te è dovuta la lode,
Dio che abiti in Sion,
davanti a te si adempiano i voti.
3 Tu ascolti la preghiera,
a te viene ogni uomo.
4 Mi opprime il peso delle colpe,
tu solo puoi perdonare i peccati.
5 Beato chi scegli e porti accanto a te
per farlo abitare nel tuo santuario.
Godremo i beni della tua casa,
la santità del tuo tempio.
6 O Dio salvatore, tu ci rispondi
con azioni prodigiose di vittoria,
tu, fiducia delle terre più distanti,
dei mari più lontani.
SALMO 65 (64)
Inno al Signore di tutta la terra
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide. Canto.
2 A te è dovuta la lode,
Dio che abiti in Sion,
davanti a te si adempiano i voti.
3 Tu ascolti la preghiera,
a te viene ogni uomo.
4 Mi opprime il peso delle colpe,
tu solo puoi perdonare i peccati.
5 Beato chi scegli e porti accanto a te
per farlo abitare nel tuo santuario.
Godremo i beni della tua casa,
la santità del tuo tempio.
6 O Dio salvatore, tu ci rispondi
con azioni prodigiose di vittoria,
tu, fiducia delle terre più distanti,
dei mari più lontani.
7 Tu, armato di vigore,
stabilisci con forza le basi dei monti.
8 Plachi il ruggito del mare,
il fragore delle onde,
il tumulto dei popoli…
DIO ABBIA PIETÀ DI NOI E CI BENEDICA
SALMO 67
2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto:
3 sappia la terra come egli ci guida,
conoscano i popoli come egli ci salva.
4 Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
5 Esultino e ti acclamino le nazioni,
perché governi le genti con giustizia
e guidi le nazioni sulla terra.
6 Ti lodino i popoli, o Dio,
Ti lodino i popoli tutti!
7 La terra produca il suo frutto,
ci benedica Dio, il nostro Dio!
8 Ci benedica Dio e sia riconosciuto
dai popoli di tutta la terra.
 
VENITE, LODIAMO IL SIGNORE
SALMO 95
1 Venite, lodiamo il Signore,
gridiamo di gioia al Dio che ci protegge!
2 Andiamogli incontro con gratitudine,
cantiamo a lui canti di festa.
3 Davvero il Signore è un Dio grande,
grande re su tutti gli dèi.
4 Egli domina tutta la terra,
dagli abissi alle vette dei monti.
5 Suo è il mare, è lui che l’ha fatto,
con le sue mani ha plasmato la terra.
6 Venite, in ginocchio adoriamo,
inchiniamoci al Dio che ci ha creati.
7 Lui è il nostro Dio e il nostro pastore,
noi siamo il suo popolo,
il gregge che la sua mano conduce.
Ascoltate oggi questa sua parola:
8-9 «Non indurite i vostri cuori
come i vostri padri nel deserto…
CANTATE AL SIGNORE UN CANTO NUOVO
SALMO 96
1 Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, abitanti del mondo,
2 cantate e benedite il Signore!
Ogni giorno annunziate: è lui che ci salva!
3 Raccontate la sua gloria a tutte le nazioni,
a tutti i popoli narrate le sue imprese.
4 Grande è il Signore, e degno di lode,
più terribile di tutti gli dèi.
5 Tutti gli altri dèi sono un nulla.
Il Signore ha fatto l’universo:
6 attorno a lui splendore e maestà,
nel suo santuario potenza e bellezza.
7 Rendete al Signore, popoli del mondo,
rendete al Signore gloria e potenza,
8 rendete a lui la gloria che gli spetta.
Entrate con offerte nel suo tempio,
9 adoratelo quando appare nella sua santità
tremate davanti a lui, abitanti del mondo.
10 Dite a tutti: il Signore regna!
giudica i popoli con giustizia,
rende stabile il mondo, che non sarà mai
scosso.
11 Si rallegrino i cieli, esulti la terra,
frema il mare vasto e fecondo,
12 sia in festa tutta la campagna;
danzino di gioia gli alberi del bosco,
13 davanti al Signore che viene,
che viene a governare la terra:
governerà il mondo con giustizia
e tratterà i popoli con equità.
ACCLAMATE AL SIGNORE
SALMO 100
1 Acclamate al Signore, genti tutte della terra.
2 Servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con lieti canti.
3 Riconoscete che il Signore è Dio.
Egli ci ha fatti, a lui apparteniamo
siamo il suo popolo, il gregge che egli guida.
4 Entrate nel suo tempio con canti,
nei suoi cortili con inni di lode:
celebrate e lodate il Signore.
5 Il Signore è buono,
senza fine è il suo amore per noi,
egli rimane fedele per sempre.
SIGNORE, TU MI SCRUTI E MI CONOSCI
SALMO 139)
Signore, tu mi scruti e mi conosci;
2 mi siedo o mi alzo e tu lo sai.
Da lontano conosci i miei progetti:
3 ti accorgi se cammino o se mi fermo,
ti è noto ogni mio passo.
4 Non ho ancora aperto bocca
e già sai quel che voglio dire.
5 Mi sei alle spalle, mi stai di fronte;
metti la mano su di me!
6 È stupenda per me la tua conoscenza;
è al di là di ogni mia comprensione.
7 Come andare lontano da te,
come sfuggire al tuo sguardo?
8 Salgo in cielo, e tu sei là;
8 Salgo in cielo, e tu sei là;
scendo nel mondo dei morti, e là ti trovo.
9 Prendo il volo verso l’aurora
o mi poso all’altro estremo del mare:
10 anche là mi guida la tua mano,
là mi afferra la tua destra.
11 Dico alle tenebre: «Fatemi sparire»,
e alla luce intorno a me: «Diventa notte!»;
12 ma nemmeno le tenebre per te sono oscure
e la notte è chiara come il giorno:
tenebre e luce per te sono uguali.
13 Tu mi hai plasmato il cuore,
mi hai tessuto nel seno di mia madre.
14 Ti lodo, Signore: mi hai fatto
come un prodigio.
Lo riconosco: prodigiose sono le tue opere.
15 Il mio corpo per te non aveva segreti
quando tu mi formavi di nascosto
e mi ricamavi nel seno della terra.
16 Non ero ancora nato e già mi vedevi.
Nel tuo libro erano scritti i miei giorni,
fissati ancor prima di esistere.
17 Come sono profondi per me i tuoi pensieri!
Quanto è grande il loro numero, o Dio!
18 Li conto: sono più della sabbia!
MIO DIO, ESALTERO’ LA TUA GRANDEZZA
SALMO 145
1 Mio Dio, esalterò la tua grandezza;
mio re, non finirò di ringraziarti!
2 Ogni giorno ti voglio benedire,
voglio cantare per sempre le tue lodi.
3 Tu sei grande, Signore;
a te è dovuta ogni lode,
la tua grandezza non si può misurare.
4 Di padre in figlio si tramanda
quello che tu hai fatto per noi,
tutti raccontano le tue imprese.
5 Parlano della tua gloria e della tua maestà
e io medito le tue azioni prodigiose.
6 Narrano con stupore
la potenza delle tue opere
e io racconto le tue meraviglie.
7 Diffondono la fama della tua bontà
immensa,
cantano con gioia la tua vittoria.
8 Il Signore è bontà e misericordia,
è paziente, costante nell’amore.
9 Il Signore è buono con tutti,
ha misericordia per ogni creatura.
10 Ti lodino, Signore, tutte le creature,
rendano grazie tutti i tuoi fedeli.
11 Annunzino il tuo regno glorioso,
parlino a tutti della tua potenza.
12 E gli uomini conosceranno le tue imprese,
la gloria e Io splendore del tuo regno.
13 Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo potere dura nei secoli.
Il Signore è fedele alle sue promesse,
misericordioso nelle sue opere.
14 Sostiene chi sta per cadere,
rialza chi è abbattuto.
15 Gli occhi di tutti sono fissi su di te
e tu doni il cibo a tempo opportuno.
16 Apri la tua mano generosa
e sazi ogni vivente.
17 Il Signore è giusto in tutto,
buono in ogni sua azione.
18 È vicino a chiunque lo invoca,
a chi lo cerca con cuore sincero.
19 Non delude le attese di chi gli è fedele,
ascolta il loro grido e li salva.
20 Il Signore veglia su quanti lo amano,
ma distrugge tutti i malvagi.
21 Canti la mia bocca le lodi del Signore.
Ogni creatura benedica il Dio santo, per
sempre.
ALLELUIA, GLORIA AL SIGNORE
SALMO 146
1 Alleluia, gloria al Signore.
Voglio lodare il Signore.
2 A lui canterò per sempre,
loderò il mio Dio finché avrò vita.
3 Non contate su gente influente:
sono uomini, non possono salvarvi;
4 muoiono, ritornano alla terra,
ogni progetto vien sepolto con loro.
5 Felice l’uomo fedele,
che conta sull’aiuto del Dio di Giacobbe
e mette ogni sua speranza
nel Signore suo Dio.
6 Il Signore ha fatto il cielo e la terra,
il mare e tutto quello che esiste;
mantiene la sua parola,
7 difende la causa dei perseguitati.
Il Signore libera i prigionieri, dà il pane agli affamati;
8 Il Signore apre gli occhi ai ciechi,
rialza chi è caduto
e ama gli onesti.
9 Il Signore protegge lo straniero,
difende l’orfano e la vedova
e sbarra il cammino agli oppressori.
10 Questo è il tuo Dio, o Sion.
Egli è re in ogni tempo;
il suo potere rimane per sempre.
Alleluia, gloria al Signore.

SAM_4350-001

SALMI DI PERDONO E DI RICONOSCENZA

TI ESALTO, SIGNORE, PERCHÉ MI HAI RISOLLEVATO
SALMO 30
2 Ti esalto, Signore,
perché mi hai risollevato,
non hai permesso ai miei nemici
di godere delle mie sventure.
3 Signore, mio Dio, ho gridato aiuto
e tu mi hai guarito.
4 Mi hai sottratto al regno dei morti,
hai salvato la mia vita dalla tomba.
5 Cantate al Signore, voi suoi fedeli,
lodatelo perché egli è santo.
6 La sua ira dura un istante,
la sua bontà tutta una vita.
Se alla sera siamo in lacrime,
al mattino ritorna la gioia.
7 Stavo bene e pensavo:
«Non corro alcun pericolo».
8 Tu sei stato buono con me,
mi hai reso stabile come una montagna;
ma quando mi hai nascosto il tuo sguardo,
la paura mi ha preso.
9 A te, Signore, ho gridato,
a te ho chiesto pietà:
10 «Se muoio e finisco nella tomba,
che vantaggio ne avrai?
I morti non possono più lodarti,
non proclamano la tua fedeltà.
11 Ascoltami, Signore, abbi pietà,
Signore, vieni in mio aiuto».
12 Hai cambiato il mio pianto in una danza,
l’abito di lutto in un vestito di festa.
13 Senza mai tacere, io ti loderò, Signore,
per sempre, mio Dio, ti voglio celebrare.
FELICE L’UOMO AL QUALE DIO HA PERDONATO LA COLPA
SALMO 32
Felice l’uomo
al quale Dio ha perdonato la colpa e
condonato il peccato.
2 Felice l’uomo
che ha il cuore libero da menzogna
e che il Signore non accusa di peccato.
3 Finché rimasi in silenzio,
ero tormentato tutto il giorno
e le mie forze si esaurivano.
4 Giorno e notte, Signore,
su di me pesava la tua mano,
la mia forza s’inaridiva
come sotto il sole d’estate.
5 Allora ti ho confessato la mia colpa,
non ti ho nascosto il mio peccato.
Ho deciso di confessarti il mio errore
e tu hai perdonato il peccato e la colpa.
6 Perciò i tuoi fedeli ti pregano
quando scoprono il proprio peccato.
Potrà anche venire un diluvio,
ma non riuscirà a sommergerli.
7 Tu sei per me un rifugio;
mi proteggi da ogni avversità
e mi circondi con canti di salvezza.
8 «Voglio istruirti e insegnarti la via
da seguire,
vegliare su di te e consigliarti.
9 Non essere senza intelligenza
non fare come il cavallo o il mulo:
se non li costringi
con il morso o la briglia,
non si avvicinano a te».
10 Per i malvagi, quante sofferenze!
Ma il Signore circonda con la sua bontà
quelli che in lui hanno fiducia.
11 Il Signore sia la vostra gioia.
Voi giusti, voi uomini onesti,
rallegratevi ed esultate.
PIETÀ DI ME, O DIO, NEL TUO GRANDE AMORE
SALMO 51
3 Pietà di me, o Dio, nel tuo grande amore;
nella tua misericordia cancella il mio errore.
4 Lavami da ogni mia colpa,
purificami dal mio peccato.
5 Sono colpevole e lo riconosco,
il mio peccato è sempre davanti a me.
6 Contro te, e te solo, ho peccato;
ho agito contro la tua volontà.
Quando condanni, tu sei giusto,
le tue sentenze sono limpide.
7 Fin dalla nascita sono nella colpa,
peccatore mi ha concepito mia madre.
8 Ma tu vuoi trovare dentro di me verità,
nel profondo del cuore mi insegni la
sapienza.
9 Purificami dal peccato e sarò puro,
lavami e sarò più bianco della neve.
10 Fa’ che io ritrovi la gioia della festa,
si rallegri quest’uomo che hai schiacciato.
11 Togli lo sguardo dai miei peccati,
cancella ogni mia colpa.
12 Crea in me, o Dio, un cuore puro;
dammi uno spirito rinnovato e saldo.
13 Non respingermi lontano da te,
non privarmi del tuo spirito santo.
14 Ridonami la gioia di chi è salvato,
mi sostenga il tuo spirito generoso…
PIETÀ DI ME, O DIO, PIETÀ; PRESSO DI TE MI SONO RIFUGIATO
SALMO 57
2 Pietà di me, o Dio, pietà;
presso di te mi sono rifugiato,
all’ombra delle tue ali ho cercato scampo
finché non passerà il pericolo.
3 Ho invocato Dio, l’Altissimo;
egli verrà in mio aiuto.
4 Dio mandi dal cielo qualcuno a salvarmi
e copra di vergogna i miei persecutori.
Dio mandi il suo amore e la sua verità.
5 Mi trovo in mezzo a leoni
affamati di prede umane;
i loro denti sono aguzzi come lance e frecce,
le loro lingue sono spade affilate.
6 Mostrati, o Dio, al di sopra dei cieli,
la tua potenza appaia sul mondo.
BENEDICI IL SIGNORE, ANIMA MIA
SALMO 103
1 Benedici il Signore, anima mia:
dal profondo del cuore loda il Dio santo.
2 Benedici il Signore, anima mia:
non dimenticare tutti i suoi doni.
3 Egli perdona tutte le mie colpe,
guarisce ogni mia malattia.
4 Mi strappa dalla fossa della morte,
mi circonda di bontà e tenerezza,
5 mi colma di beni nel corso degli anni,
mi fa giovane come l’aquila in volo.
6 Il Signore agisce con giustizia:
vendica i diritti degli oppressi.
7 Ha rivelato i suoi piani a Mosè,
le sue opere al popolo d’Israele.
8 Il Signore è bontà e misericordia;
è paziente, costante nell’amore.
9 Non rimane per sempre in lite con noi,
non conserva a lungo il suo rancore.
10 Non ci ha trattati secondo i nostri errori,
non ci ha ripagati secondo le nostre colpe.
11 Come il cielo è alto sulla terra,
grande è il suo amore per chi gli è fedele.
12 Come è lontano l’oriente dall’occidente,
egli allontana da noi le nostre colpe.
13 Come è buono un padre con i figli,
è tenero il Signore con i suoi fedeli.
14 Egli sa come siamo fatti,
non dimentica che noi siamo polvere.
5 I giorni dell’uomo durano come l’erba,
fioriscono come un fiore di campo:
16 appena il vento lo investe,
scompare e non lascia traccia.
17 Ma l’amore del Signore dura per sempre
per quelli che credono in lui,
la sua grazia si estende di padre in figlio
18 per chi non dimentica il suo patto
e osserva i suoi comandamenti.
19 Il Signore ha posto il suo trono nei cieli;
regna su tutto l’universo.
20 Benedite il Signore,
angeli forti e potenti,
ubbidienti alla sua parola,
pronti ai suoi ordini.
21 Benedite il Signore,
voi potenze dell’universo,
suoi servi che fate il suo volere.
22 Benedite il Signore, creature tutte
in ogni luogo del suo regno.
Anima mia, benedici il Signore.
AMO IL SIGNORE, PERCHÉ ASCOLTA
SALMO 116
1 Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.
2 Egli mi presta attenzione:
lo invocherà tutta la vita.
3 Già la morte mi teneva legato,
mi afferrava il mondo dei morti;
oppresso da angoscia e paura,
4 ho gridato: «Salvami, Signore!».
5 Buono e giusto è il Signore;
pieno di compassione il nostro Dio!
6 Il Signore protegge i deboli:
era la fine ed egli mi ha salvato.
7 E ora ritorni in me la sua pace:
il Signore è stato buono con me.
8 Sì, ha liberato la mia vita dalla morte,
i miei occhi dal pianto, il mio piede dalla
caduta.
9 E cammino alla presenza del Signore,
di nuovo, nel mondo dei vivi.
10 Ho avuto fede, anche quando dicevo:
«Sono davvero infelice!».
11 Ero sconvolto e ripetevo:
«Non puoi fidarti di nessuno!».
12 Come ricambiare il Signore
per tutto il bene che mi ha fatto?
13 Alzerò il calice per il Signore:
lo ringrazierà, perché mi ha salvato.
14 Manterrò la mia promessa al Signore
in presenza di tutto il popolo.
15 Dispiace molto al Signore
la morte dei suoi fedeli.
16 Sì, sono tuo servo, Signore,
tuo servo da sempre.
Mi hai liberato dai legami della morte;
17 offrirò un sacrificio per ringraziarti,
ti loderò davanti a tutti.
18 Manterrò le mie promesse
in presenza di tutto il popolo,
nei cortili del tuo tempio, Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.
Alleluia, gloria al Signore.
CON TUTTO IL CUORE, SIGNORE, TI VOGLIO LODARE
SALMO 138
1 Con tutto il cuore, Signore, ti voglio lodare,
a te voglio cantare davanti ai potenti.
2 Mi inchino al tuo tempio santo;
ti rendo grazie, Signore,
per il tuo amore e la tua fedeltà.
Sei andato oltre le tue promesse,
al di là di ogni attesa.
3 Il giorno che ho gridato, tu mi hai risposto:
hai fatto rinascere in me il coraggio.
4 Ti lodino tutti i re della terra
quando udranno le tue parole.
5 Cantino, Signore, i tuoi voleri:
«Immensa è la gloria del Signore!».
6 In alto sta il Signore,
ma si prende cura dei piccoli,
da lontano riconosce il superbo.
7 Se mi trovo nell’angoscia,
tu mi fai vivere.
Contro l’ira dei miei nemici
stendi la mano, la tua destra mi salva.
8 Signore, tu farai questo per me,
non ha fine il tuo amore.
Non abbandonerai l’opera
che hai incominciato.
bibbia-prontuario farmaceutico2
LA SACRA SCRITTURA AFFERMA CHE LA PAROLA DI DIO GUARISCE 

A riprova che Gesù è veramente la parola incarnata di Dio. Padre Michele Vassallo ha riportato nel suo libro “Padre Tardif, l’amico di Dio” la testimonianza di una donna guarita dalla cecità durante la predicazione di Padre Emiliano. La Parola di Dio è “…. viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore” (Eb. 4,12). Di conseguenza vivere gli insegnamenti della stessa costituisce un mezzo di guarigione interiore e fisico. La Madonna da Medjugorje ha raccomandato più volte di leggere quotidianamente la Bibbia in famiglia, dopo la preghiera.

La Parola guarisce l’anima ed il corpo per i seguenti motivi:

  • meditarla e viverla costituisce un sicuro mezzo di prevenzione dai mali che possono derivare dalla sua inosservanza:
  • Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt. 4,4)
  • Onora il medico come si deve secondo il bisogno, anch’egli è stato creato dal Signore….”(Sir. 38,1 seg.)
  • Se seguirete le mie leggi, se osserverete i miei comandi e li metterete in pratica, io vi darò le piogge alla loro stagione, la terra darà prodotti e gli alberi della campagna daranno frutti….” (Lv. 26,3 seg.)
  • Ma se non mi ascolterete e se non metterete in pratica tutti questi comandi, se disprezzerete le mie leggi e rigetterete le mie prescrizioni, non mettendo in pratica tutti i miei comandi e infrangendo la mia alleanza, ecco che cosa farò a voi a mia volta: manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che vi faranno languire gli occhi e vi consumeranno la vita. Seminerete invano il vostro seme: se lo mangeranno i vostri nemici…..” (Lv. 26,14 seg.).;
  • elimina ogni dubbio di comportamento in quanto ci fornisce la certezza di agire secondo gli insegnamenti di Dio:
  • Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino” (Sal. 111,105)
  •   “Sono più saggio di tutti i miei maestri, perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più senno degli anziani, perché osservo i tuoi precetti. Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, per custodire la tua parola….” (Sal. 119,99 seg.);
  • difende dalle eresie e dai falsi profeti in quanto nulla può essere in contrasto con la stessa (Sal.119):
  • “Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema!” (Gal. 1,8);
  • guarisce dai falsi sensi di colpa ispirati da satana;
  • fortifica nella fede:
  • Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto….” (Mt. 7,7);
  • insegna come supplicare, ringraziare e lodare Dio (Salmi).
Quanto sopra sintetizzato conferma, a mio modesto parere, l’importanza prioritaria della predicazione evangelica, indispensabile per prevenire e guarire tutti i mali. Il disagio giovanile, la violenza, i suicidi, l’alcolismo ecc. sono il risultato del mancato utilizzo della medicina principe che il Signore ha donato all’umanità: la Sua Parola che salva, protegge e guarisce. Senza la predicazione non avremmo infatti l’Eucarestia, la confessione, la preghiera ecc.

Ecco perché, mentre la Madonna ci ricorda di vivere la Sacra Scrittura, il diavolo strategicamente attua ogni tattica per allontanarci dalla Parola di Dio. E mentre ad esempio gli “esperti” si interrogano sul malessere giovanile, i ragazzi muoiono di droga!

Estratto da “LA BIBBIA” – Oscar Mondadori

SALMI
a cura di Enzo Bianchi
IL CONTENUTO
Il Salterio si presenta suddiviso in cinque libri scanditi da una dossologia finale; il Quinto libro è concluso da una piccola collezione di Salmi (dal 146 al 150), detti alleluyatici perché hanno come titolo l’espressione «Lodate il Signore» (halelûyah), che fungono da dossologia conclusiva non solo del Quinto libro ma dell’intero Salterio (dal greco psaltérion, lo strumento a corde che accompagnava i Salmi).
.
Questa antica suddivisione, risalente almeno al Il secolo a.C. ma probabilmente più antica, riproduce la suddivisione in cinque libri della Torah (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio) e sottolinea l’autorevolezza dei Salterio: anch’esso è una Torah! La dossologia finale di ciascun libro si accompagna a una beatitudine che troviamo all’interno di ognuno dei Salmi che chiudono i cinque libri: 41,2; 72,17; 89,16; 106,3; 146,5 (all’inizio della collezione alleluyatica conclusiva dei Salterio). Il doppio registro della «beatitudine dell’uomo» e della «lode di Dio» scandisce così ciascuno dei libri dei Salterio. Ma si può dire di più: visto che i Salmi 1 e 2 costituiscono il «prologo» dell’intero Salterio e sono racchiusi dal concetto della beatitudine dell’uomo (1,1; 2,12), e visto che i Salmi 146-150, che costituiscono l’epilogo laudativo del Salterio, sono interamente pervasi dalla lode di Dio, è l’intero libro dei Salterio a essere racchiuso – secondo un tipico procedimento stilistico della letteratura ebraica detto «inclusione» -dal doppio registro della beatitudine dell’uomo e della lode di Dio. li Salterio è cosi un libro dell’uomo e di Dio, un libro teandrico, che indica all’uomo la via della felicità affermando che questa si compie nella lode di Dio: nei Salmi 146-150 la radice hll, «lodare», ricorre ben 31 volte e il Salmo 145, che di fatto è l’ultimo del corpo del Salterio – essendo i Salmi 146-150 l’epilogo – è, come recita la sua soprascritta al versetto 1, una «lode», una tehillâ.
.
La testimonianza di un popolo che sapeva pregare. Il Salterio è forse il libro biblico più particolare. Si tratta di una raccolta di 150 componimenti poetico-religiosi, differenti per autore, data di composizione, ambiente di origine, tonalità letteraria, lunghezza, modalità di composizione. Accanto al brevissimo Salmo 117 con i suoi due soli versetti, vi è il maestoso Salmo 119 composto da ben 176 versetti. Vi sono Salmi «studiati a tavolino», redatti da capo a fondo con l’elaborato ricorso ad artifici letterari raffinati, come il già ricordato 119; altri, invece, mostrano le tracce e il peso della storia nella stratificazione letteraria di cui sono portatori, come il Salmo 68, costituito da un nucleo originario antichissimo che celebrava una vittoria militare all’epoca dei giudici, da una successiva «rilettura» che lo ha adattato al tempo della monarchia di Giuda, e infine dall’intervento con glosse e ampliamenti di una terza «mano» nell’epoca postesilica. Tutto ciò rende impossibile parlare di una teologia dei Salmi compatta e unitaria.
.
Tuttavia tali componimenti hanno in comune il fatto di essere preghiere, di essere le parole che hanno retto il dialogo fra Israele e il suo Dio. È con questa prospettiva particolare che essi si collocano all’interno della struttura teologica centrale con cui Israele ha letto il proprio rapporto con Jhwh: «l’alleanza». I Salmi costituiscono la risposta di Israele alla parola di Dio, al suo intervento nella storia: essi sono «preghiere», e la «teologia del Salterio», se cosi si può dire, è essenzialmente una teologia della preghiera biblica. Questa preghiera conosce una grande quantità di inflessioni e modulazioni, parallela all’estrema diversità delle situazioni esistenziali e storiche: il Salterio è preghiera nella vita e nella storia, anzi, è storia e vita messe in preghiera. Esso può dunque essere giustamente considerato la migliore «Scuola di preghiera» in quanto tende a unificare vita e preghiera, storia e preghiera: esso insegna che «la preghiera è vivere alla presenza di Dio». Anche in una prospettiva cristiana, la quale ha al suo centro l’incarnazione e individua la storia e il mondo come il luogo della risposta a Dio, essi restano la preghiera per eccellenza: la Liturgia delle ore, vale a dire la preghiera ufficiale della chiesa, è intessuta essenzialmente di Salmi e afferma la sostanziale irrinunciabilità dei Salmi per la chiesa. E non sarebbe difficile mostrare come le grandi tematiche che attraversano la preghiera salmica (la confessione del nome salvifico di Dio, il riconoscimento della fraternità che lega i credenti nel Signore, la preghiera per l’avvento dei suo Regno, la confessione di peccato e la richiesta di perdono ecc.) sfociano quasi come in un compendio nella preghiera che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli, il Padre nostro (cf. E. Beaucamp, Israël en prière. Dès Psaumes au Notre Père, Cerf, Paris 1985). Né si deve dimenticare che i Salmi, essendo pregati in tutte le confessioni cristiane, sono preghiera «ecumenica» per eccellenza.
I Salmi sono lode di Dio. I Salmi attestano che i due polmoni della preghiera biblica sono «la supplica» e «la lode». O forse, meglio, la lode e la supplica. Infatti, la lode costituisce l’orizzonte inglobante di tutta la preghiera di Israele. «La lode non è soltanto una “forma letteraria” all’interno del Salterio; la lode di Dio risuona in tutti i Salmi ed è pronunciata anche de profundis, dal profondo dell’angoscia. Lodare Dio: questa è la peculiarità di Israele, poiché nella lode è espresso il riconoscimento che il popolo di Dio è consapevole di essere “semplicemente dipendente” dal suo Dio e, al tempo stesso, che deve se stesso e tutto ciò che ha ricevuto e riceve alla bontà di Dio creatore. La lode è quindi la risposta tipica di Israele» (H. J. Kraus, Teologia dei Salmi, Paideia, Brescia 1989, p. 109). La supplica implica sempre la lode (perché la lode è anzitutto confessione di fede nel nome di Dio e questo è sempre presente nelle suppliche, anche le più disperate, come invocazione del volto e dei nome che solo può salvare) e la supplica tende sempre alla lode, com’è ben visibile nei Salmi di supplica che terminano con tonalità di lode (cf. le due parti dei Salmo 22,la prima sotto il segno dell’angoscia – versetti 2-22 – e la seconda impregnata di gioia e di esultanza – versetti 23-32si veda anche l’espressione «ancora lo celebrerò! » dei levita esiliato che si esprime con tono di lamento in Salmi 42-43). Così, sebbene le suppliche siano il genere di preghiera più presente nel Salterio, si comprende il nome di «Lodi» (Tehillîm) che la tradizione ebraica ha attribuito all’insieme del libro. L’intersecarsi di questi diversi registri di preghiera e di atteggiamenti davanti a Dio (domanda e ringraziamento, lamento ed esultanza, grido angosciato e fiducia, lacrime e risa) dice l’intrinsecità del rapporto fra lode e supplica: « Quando ho levato il mio grido a lui, / la mia bocca già cantava la sua lode» (66,17).
I Salmi sono preghiera personale e collettiva. L’interscambio colto a proposito della lode e della supplica riguarda anche la dimensione personale e collettiva della preghiera del Salterio. Spesso queste dimensioni sono compresenti ìn uno stesso Salmo (cf. 22; 51; 130): a volte forse perché l’orante è il re, dunque una personalità corporativa che abbraccia in sé il destino del popolo, altre volte forse perché un Salmo originariamente individuale è stato rimaneggiato in senso collettivo per meglio adattarlo alla preghiera comunitaria. In ogni caso, al di là delle spiegazioni di dettaglio, va rilevato che la dimensione teologica dell’alleanza implica una intrinsecità fra «io» e «noi». Nei Salmi di ringraziamento l’orante invita i presenti al tempio a unirsi alla sua lode nella piena coscienza che il beneficio che il Signore gli ha procurato gli è stato ottenuto non grazie ai propri meriti, ma alla propria appartenenza al popolo con cui Dio ha stretto alleanza (cf. 34,4); la supplica dell’orante che invoca il perdono dei proprio peccato in vista della propria restaurazione personale e della propria riammissione alla presenza di Dio è seguita dall’invocazione a Dio per la ricostruzione delle mura di Gerusalemme e la ripresa del culto al tempio (51,3-19 e 20-21). La stessa utilizzazione comunitaria e liturgica di Salmi composti da un individuo fa sì che « io » del singolo e «io» di Israele si collochino in situazione di circolarità e non di esclusione. In ogni caso, il fatto che le preghiere contenute nel Salterio siano destinate a essere cantate e musicate indica che esse trovavano nella liturgia il loro luogo di destinazione. La qual cosa non ha impedito che divenissero testi usati anche nella pietà personale. Il Salterio tuttavia lascia trasparire numerose situazioni liturgiche, rituali e cultuali in cui venivano utilizzati i Salmi: processioni (48,13-15; 68,25-26; 118,26-27), pellegrinaggi (84; la collezione dei 15 Canti delle salite, espressione presente nelle soprascritte dei Salmi 120-134), sacrifici (50,23; 66,13-15; 116,17 ecc.), liturgie di ingresso al tempio (15; 24), benedizioni sacerdotali (115,14-15; 118,26; 128,5; 134,3),oracoli (12,6; 60,8-10; 81,7-17).
I Salmi sono musica e gestualità. Il riferimento a numerosi strumenti musicali (cf. 150,3-5) mostra l’estrema vivezza di queste liturgie: strumenti a corda (arpa, lira, cetra), fiati (flauti, liuti, oboe), corni (sia naturali che artificiali, cioè di bronzo o rame o argento), e poi cimbali, tamburi, campanelle… Ma lo strumento per eccellenza della preghiera salmica, e biblica in genere, è il corpo: «Il fragile strumento della preghiera, l’arpa più sensibile, il più esile ostacolo alla malvagità umana, tale è il corpo. Sembra che per il salmista tutto si giochi là, nel corpo. Non che sia indifferente all’anima, ma al contrario perché l’anima non si esprime e non traspare se non nel corpo. Il Salterio è la preghiera del corpo. Anche la meditazione vi si esteriorizza prendendo il nome di “mormorio”, “sussurro”. Il corpo è il luogo dell’anima e dunque la preghiera traversa tutto ciò che si produce nel corpo. È il corpo stesso che prega: “Tutte le mie ossa diranno: Chi è come te, Signore?” » (P. Beauchamp, « La prière à l’école des Psaumes », in O. Odelain – R. Séguineau, Concordance de la Bible. Les Psaumes, Desclée de Brouwer, Paris 1980, P. XVII). Ecco dunque che il corpo si esprime nella preghiera inginocchiandosi (95,6), levando in alto le mani (141,2), protendendo in avanti le mani (143,6), sciogliendo le membra in danze (149,3), battendo le mani (47,2), prostrandosi faccia a terra (29,2), alzando gli occhi verso l’alto in segno di supplica (123) ecc. È cosi che i Salmi strappano la preghiera ai rischi di cerebralità e la presentano come linguaggio globale, di tutto l’uomo.
I Salmi sono poesia. Questa totalità di espressione dell’uomo trova la sua più adeguata manifestazione nella forma poetica: non bisogna dimenticare che i Salmi sono poesia e che pertanto la musicalità e il ritmo, le assonanze e le allitterazioni, cosi come tutti gli altri elementi stilistici della poetica ebraica che compongono la trama dei Salmi, sono essenziali per penetrarli, o meglio, per lasciarsene penetrare. Senza addentrarsi nella grande ricchezza della poetica ebraica, basti qui ricordare che la regola fondamentale della poesia ebraica si basa sul fatto che la lingua ebraica è accentuale, regolata dall’accento tonico distribuito fra pause e cesure. Ogni parola ha un accento su cui cade il tono della voce nel canto o nella recitazione, e il ritmo si adatta al carattere proprio di ciascun Salmo: i Salmi sapienziali, meditativi, avranno più frequentemente un ritmo pacato e disteso di 3+3 accenti (per esempio 1); le suppliche hanno spesso il ritmo detto qinâ («lamento»), un ritmo strozzato di 3+2 accenti che riproduce il parlare sincopato di chi è preso da singhiozzi e pianto (42-43). Tuttavia molti Salmi non presentano affatto una regolare struttura ritmica o per la lunga e stratificata storia letteraria che li ha prodotti, o per le corruzioni e lacune che si possono essere prodotte nel corso della tradizione manoscritta.
.
Altra regola essenziale della poesia ebraica è quella del «parallelismo»: un concetto è ripetuto una o più volte con parole diverse, con espressioni variate, per ottenere lo scopo di una adeguata interiorizzazione. I Salmi delle salite (120-134), tutti databili all’epoca postesilica – eccetto il Salmo 132, di origine più antica – sono redatti facendo ricorso al procedimento della «ripetizione»: una stessa parola o espressione è ripetuta più volte per aiutare la memorizzazione del testo, tra l’altro sempre molto breve (tranne, ancora, il Salmo 132). Si trattava infatti di componimenti che dovevano essere recitati durante il pellegrinaggio a Sion (detto «la salita», poiché a Gerusalemme, data la sua collocazione geografica, «si sale»: cf. Vangelo secondo Marco 10,33), e dunque dovevano essere semplici, adatti a tutti i livelli della popolazione, e facilmente memorizzabili.
.
Al «parallelismo sinonimico» (6,2) si affianca il «parallelismo antitetico», in cui un’idea è rafforzata dal suo contrario: «Gli uni contano sui carri, gli altri sui cavalli; / noi invochiamo il nome di Jhwh nostro Dio; / quelli si piegano e cadono, / noi restiamo in piedi e siamo saldi» (20,8-9).
.
Il « parallelismo sintetico » si riferisce a un concetto che, espresso nel primo membro di un versetto, viene completato dal secondo: « La volontà del Signore è luminosa / dà trasparenza allo sguardo » (1 9,9cd).
.
Il «parallelismo ascendente» mostra il continuo e progressivo accrescimento dell’idea fondamentale espressa: «Riconoscete a Jhwh, figli di Dio, / riconoscete a Jhwh gloria e potenza / riconoscete a Jhwh la gloria del suo nome» (29,1-2a).
Preghiera di tutto l’uomo, i Salmi rivelano la grande quantità di linguaggi che può esprimere la relazione con il Signore. Il sussurro, il brusio sommesso della meditazione (1,2), i singhiozzi e le lacrime del pianto del supplice (6,7-8; 56,9), la protesta nei confronti di un agire di Dio che non si riesce a comprendere («Perché, Signore?», 88,15), il silenzio (65,2), il grido e l’urlo (22,6; 61,2; 69,4), l’invettiva (58; 83,10ss), il lamento (5,2), la riflessione e il dialogo interiore (4,5; 42,6.12; 43,5; 73,16), il riso incontenibile della gioia straripante (126,2). Ogni linguaggio rinvia a una situazione esistenziale e storica che l’orante cerca di leggere davanti a Dio.
La molteplicità di situazioni e di atteggiamenti espressa nei Salmi si riflette sulla variegata gamma di generi letterari presenti nel Salterio che di seguito analizzeremo. Occorre però dapprima premettere che in realtà molti Salmi presentano una tale mescolanza di generi al loro interno che risulta quasi impossibile rinchiuderli in una sola griglia.
  • Così il 36 combina il registro sapienziale con quello della supplica;
  • il 52 contiene elementi sapienziali, ma anche i toni dell’invettiva e della requisitoria, del lamento personale e del ringraziamento;
  • il 75 può essere annoverato tra i ringraziamenti, benché vi emerga la tematica della regalità di Jhwh e presenta elementi liturgico-profetici;
  • il 95 e il 115 sembrano tradire un’origine liturgica senza che sia possibile specificare il tipo di liturgia;
  • il 125 unisce il tono della supplica a quello della fiducia;
  • il 126 è un Salmo di ringraziamento che diviene lamentazione e supplica;
  • il 129 vede coabitare in sé i toni della supplica, della fiducia e del ringraziamento… E questo, che potrebbe essere verificato su molti altri Salmi, da un lato dice la precarietà dell’attribuzione di un Salmo a un determinato genere (mentre spesso si tratta piuttosto di giudicare la preponderanza di un tono rispetto a un altro), dall’altro attesta che i Salmi riflettono anzitutto la complessità e la non linearità della vita e della storia più ancora che la regolarità ingessata di forme e moduli letterari rigidi.
N.B.: Questo testo è solo una piccola parte dell’introduzione ai Salmi  curata da Enzo Bianchi e riportata nel volume citato più sopra.

Prosegui: >>>>>>>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*